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Dalla Grotta della Poesia alla Fontana di Trevi: 10 luoghi iconici dove i turisti pagano il ticket

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Dalla Val Vertova alla Sardegna, passando per Corenno Plinio, Venezia e Civita di Bagnoregio: cresce il numero di luoghi che limitano gli accessi per difendersi dal turismo di massa
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Sono posti che valgono un viaggio. Luoghi da cartolina che ogni anno vengono presi d’assalto da migliaia di turisti in cerca di foto e ricordi. Una bellezza che nasconde anche una grande fragilità. Il turismo di massa mette a rischio la conservazione di siti storici e ambienti naturali. Per questo le amministrazioni locali sono corse ai ripari, introducendo prenotazioni e ticket d’ingresso non sempre accolti con favore dai visitatori. Dalle spiagge caraibiche della Sardegna, passando per Civita di Bagnoregio e il borgo dei mille gradini di Corenno Plinio sul lago di Como, fino a Cala Violina in Toscana, Venezia e alla Casa di Giulietta a Verona.

La Grotta della Poesia

La Grotta della Poesia è uno dei tesori della costa adriatica del Salen…

Sono posti che valgono un viaggio. Luoghi da cartolina che ogni anno vengono presi d’assalto da migliaia di turisti in cerca di foto e ricordi. Una bellezza che nasconde anche una grande fragilità. Il turismo di massa mette a rischio la conservazione di siti storici e ambienti naturali. Per questo le amministrazioni locali sono corse ai ripari, introducendo prenotazioni e ticket d’ingresso non sempre accolti con favore dai visitatori. Dalle spiagge caraibiche della Sardegna, passando per Civita di Bagnoregio e il borgo dei mille gradini di Corenno Plinio sul lago di Como, fino a Cala Violina in Toscana, Venezia e alla Casa di Giulietta a Verona.

La Grotta della Poesia

La Grotta della Poesia è uno dei tesori della costa adriatica del Salento. Una piscina naturale scavata nella roccia, con acque turchesi che si affacciano sul mare aperto. È uno dei luoghi più suggestivi della Puglia. Si trova nel comune di Melendugno, in località Roca Vecchia, in provincia di Lecce. Un vero biglietto da visita per il turismo salentino.

Per finanziare la manutenzione del sito, la sorveglianza e la valorizzazione dell’intera area archeologica, il Comune ha introdotto un ticket d’ingresso di 5 euro per i turisti, mentre i residenti continuano a godersi gratuitamente lo spettacolo. Il provvedimento è entrato in vigore il 19 luglio 2026 e resterà valido fino a settembre. Il biglietto può essere acquistato online oppure direttamente alle biglietterie allestite nell’area.

La Pelosa di Stintino 

La Pelosa di Stintino

Se si parla di spiagge, non si può non pensare alla Sardegna. Sono diverse le cale e i litorali dell’isola che prevedono un ticket d’accesso. Tra queste c’è La Pelosa di Stintino, all’estremità nord-occidentale. Le sue acque trasparenti e poco profonde ricordano i paesaggi caraibici, con la sabbia bianca e finissima a fare da cornice.

Per accedere è previsto un ticket di 3,50 euro. La prenotazione è obbligatoria dal 15 maggio al 15 ottobre e gli ingressi sono limitati a 1.500 persone al giorno: 500 posti sono sempre disponibili, gli altri 1.000 vengono messi online due giorni prima della visita. Alcuni residence e hotel hanno una quota di ingressi riservati. L’accesso è gratuito per i bambini sotto i 12 anni.

Attenzione alle truffe: ogni estate i biglietti vengono rivenduti su siti non autorizzati a prezzi molto più alti. La prenotazione va effettuata esclusivamente sul sito del Comune. E non va dimenticata una stuoia da mettere sotto l’asciugamano, obbligatoria per proteggere la sabbia della spiaggia.

Corenno Plinio, nel comune di Dervio, in provincia di Lecco 

Corenno Plinio

Conosciuto come “il borgo dei mille gradini”, Corenno Plinio è uno dei gioielli nascosti del lago di Como. Affacciato sulla sponda orientale del Lario, nel comune di Dervio, è un piccolo borgo medievale fatto di case in pietra, vicoli stretti e scalinate che si inerpicano fino al castello e alla chiesa di San Tommaso di Canterbury. Un luogo rimasto quasi immutato nel tempo che, negli ultimi anni, è diventato una meta sempre più apprezzata da turisti ed escursionisti.

Per preservarne il patrimonio storico e artistico, il Comune ha introdotto un contributo d’accesso di 4 euro per i non residenti e di 3 euro per i ragazzi dai 10 ai 18 anni e i gruppi di almeno venti persone. Sono esentati dalla tassa i turisti ospiti di alberghi e strutture ricettive.

Civita di Bagnoregio

È il borgo sospeso nel vuoto. La “città che muore”, arroccata su uno sperone di tufo in provincia di Viterbo destinato a una lenta erosione. Civita di Bagnoregio è uno dei luoghi più suggestivi d’Italia. Si raggiunge solo attraversando un lungo ponte pedonale che sovrasta la valle dei Calanchi.

Ed è proprio la sua natura così fragile ad aver portato l’amministrazione a introdurre un ticket per salvaguardarla. Per entrare a Civita di Bagnoregio si paga un biglietto acquistabile sul sito del Comune o nelle biglietterie sul posto. Il contributo è di 5 euro. Sono esentati invalidi, bambini fino a 6 anni, residenti, proprietari di immobili e ospiti delle strutture ricettive.

Cala Violina

Il nome lo deve alla sabbia quarzosa che, calpestata, produce un suono simile a quello di un violino. Cala Violina, nel cuore della riserva naturale delle Bandite di Scarlino, in Toscana, è una delle spiagge più amate del Tirreno. Mare cristallino, pineta alle spalle e un numero limitato di accessi per proteggerne l’equilibrio naturale.

Dal 1° giugno al 30 settembre l’accesso è consentito solo su prenotazione. Ogni giorno possono entrare 700 persone e il ticket costa 1 euro, destinato alla gestione e alla tutela di uno degli arenili più belli della Maremma. Sono esclusi dal pagamento i bambini fino a 12 anni, che devono comunque avere un posto prenotato.

La Casa di Giulietta

Meta di pellegrinaggio per i romantici di tutto il mondo, la Casa di Giulietta, nel cuore di Verona, attira ogni anno migliaia di turisti desiderosi di alzare lo sguardo verso il celebre balcone reso immortale da William Shakespeare.

Per anni entrare nel cortile e toccare il seno della statua di Giulietta è stato un rito collettivo e gratuito. Dallo scorso aprile, però, è arrivata la svolta. Anche l’accesso al cortile è diventato a pagamento: il ticket costa 5 euro, mentre il biglietto completo per visitare la casa 12.

L’accesso è consentito esclusivamente su prenotazione online tramite il portale di biglietteria del Comune. L’ingresso resta gratuito per i bambini fino a 4 anni e per le persone con disabilità e il loro accompagnatore.

La via dell’Amore

Un’altra attrazione per i più romantici. La Via dell’Amore, il celebre sentiero panoramico scavato nella roccia che collega Riomaggiore e Manarola, è uno dei percorsi più intimi e fotografati d’Italia.

Eppure, per percorrerla è obbligatorio prenotare una fascia oraria e acquistare la Cinque Terre Card che comprende l’ingresso al sentiero. Il ticket parte da 10 euro e comprende anche l’accesso al Castello di Riomaggiore e ai servizi della Trekking Card. Gli ingressi sono contingentati a 200 persone ogni 30 minuti, con accesso da Riomaggiore. In alta stagione, il percorso è a senso unico verso Manarola.

Val Vertova: le Maldive di Bergamo

Le chiamano le Maldive di Bergamo. La Val Vertova, in Val Seriana, è una delle mete naturalistiche più amate della Lombardia grazie alle sue pozze d’acqua cristallina, alle cascate e ai sentieri immersi nel bosco. Un piccolo paradiso che, soprattutto nei mesi estivi, richiama migliaia di escursionisti.

Per evitare il sovraffollamento e tutelare il delicato ecosistema della valle, da maggio a settembre l’accesso è contingentato. Nei giorni festivi e prefestivi e in tutti i giorni di agosto, invece, è consentito solo con prenotazione e biglietto acquistabile online. Il ticket intero costa 5 euro, mentre gli ingressi sono limitati a 1.400 persone al giorno.

Fontana di Trevi

La Fontana di Trevi è uno dei sogni più diffusi tra i viaggiatori di tutto il mondo. Ogni giorno migliaia di persone si accalcano davanti al capolavoro di Nicola Salvi per una fotografia e per l’immancabile lancio della monetina.

Ormai non è più una novità, ma per arginare il sovraffollamento, l’accesso all’area monumentale è stato prima contingentato con un massimo di 400 persone e, dal 2 febbraio 2026, è stato introdotto anche un ticket di 2 euro per i visitatori non residenti. Il biglietto può essere acquistato online o sul posto.

Venezia

Poi c’è lei, la regina delle mete italiane alle prese con l’overtourism: Venezia. È il terzo anno consecutivo che, per entrare nella Serenissima nei weekend e nei giorni festivi, bisogna pagare un contributo d’accesso compreso tra 5 e 10 euro. Quest’anno la misura resta in vigore fino al 26 luglio.

Il ticket riguarda i visitatori giornalieri che entrano in città tra le 8.30 e le 16 e non pernottano nel Comune. Il pagamento può essere effettuato online oppure direttamente in stazione. Attenzione ai tempi: chi prenota con meno di tre giorni di anticipo paga 10 euro invece di 5. Rimangono invece gratuite Murano, Burano, il Lido e le altre isole della laguna.

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