Perché un'ondata di caldo africano così opprimente porta con sé il rischio di nubifragi e fenomeni violenti? La risposta è nella fisica dell'atmosfera: quando le temperature rimangono roventi per giorni, i bassi strati si trasformano in una vera e propria polveriera.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che l'enorme quantità di energia termica e l'elevatissima umidità, accumulate durante le ondate di caldo, creano un mix esplosivo. Non appena si infiltra anche solo un refolo di aria più fresca in quota, il contrasto termico diventa violentissimo: l'aria calda sale a gran velocità, innescando celle temporalesche poderose, grandinate e raffiche di vento. Insomma, più energia termica c'è in gioco, più i temporali sono estremi.
Temporali forti e veloci al Nord
Ed è esattamente ciò a cui dovremo prestare attenzione fino a lunedì. Questa dinamica favorirà temporali pomeridiani soprattutto al Nord (su Alpi e Prealpi) e lungo l'Appennino. Chi cercherà un po' di refrigerio dovrà salire oltre i 1500-2000 metri di quota, ma farà bene a godersi la montagna al mattino per non farsi sorprendere dai rovesci pomeridiani.
Il ritorno del solleone: un Ferragosto da record
Dall'11 al 17 agosto, esaurita la parentesi instabile, l'alta pressione subtropicale (o africana, che dir si voglia) si riprenderà la scena con ancora più prepotenza, spingendoci verso l'apice di questa infinita quarta ondata.
Toccheremo i 39°C a Roma e i 37-38°C a Milano (sfiorando i record storici per il capoluogo lombardo). Nelle notti super tropicali le temperature minime in Pianura Padana e lungo le coste non scenderanno sotto i 25°C. Ghiacciai a rischio: lo zero termico schizzerà alla spaventosa quota di 4800 metri, mandando in fusione persino la vetta del Monte Bianco.
La svolta dopo Ferragosto?
Il "forno" di Ferragosto potrebbe rappresentare l'atto finale. Le proiezioni indicano che la settimana dal 17 al 23 agosto potrebbe riportarci a una stagione senza eccessi dopo quasi tre mesi ininterrotti di canicola.
Il condizionale, purtroppo, è d'obbligo: non abbiamo ancora la certezza assoluta che dopo metà mese il quadro cambi davvero. Questo anticiclone subtropicale si è dimostrato troppo forte e ostinato: potrebbe ingannarci anche questa volta, simulando una finta ritirata verso il Nord Africa per poi rimettere inaspettatamente le tende sull'Italia.
NEL DETTAGLIO
Sabato 8. Al Nord: soleggiato e caldo, temporali su Alpi e alte pianure. Al Centro: sole e caldo, temporali in Appennino e pianure adiacenti. Al Sud: sole e caldo.
Domenica 9. Al Nord: soleggiato e caldo, temporali specie sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, temporali in Appennino. Al Sud: sole e caldo.
Lunedì 10. Al Nord: soleggiato e caldo, temporali su Alpi e alte pianure. Al Centro: sole e caldo, temporali in Appennino e pianure adiacenti. Al Sud: sole e caldo.
Tendenza: caldo africano probabile fino al 18 agosto.