BOLZANO – Non c’è angolo di verde, lungo il fiume Isarco, dove non spuntino bici cariche di bambini, piedi minuscoli dentro a sandali colorati, passeggini spinti da mani anche giovanissime dirette verso altalene, tappeti elastici scavati nelle aree giochi, dondoli protetti dall’ombra degli alberi. Sono le cinque del pomeriggio passate quando a Bolzano si suda a quasi 40 gradi sotto il sole. Eppur…