Un altro politico indagato dalla Procura del Canton Vallese, nell’indagine per il rogo di Capodanno al Bar Le Constellation di Crans Montana. Il bilancio, lo ricordiamo, è stato di 41 morti e 115 ustionati, quasi tutti giovanissimi. Rose-Marie Clavien, che guidò l'assessorato all'edilizia dal 2017 al 2024, dopo un interrogatorio da parte della polizia, è passata dallo stato di persona informata sui fatti a quella di accusata. La donna, pure lei esponente del Partito Liberale, come il sindaco Nicolas Féraud, il quale figura anche lui nella lista degli indagati, si è rifiutata di spiegare il motivo dell'apertura, senza autorizzazione, del locale per sigari situato nel sottosuolo del Constellation. Dal sottosuolo è anche da dove è partito l’incendio.
L’altro politico indagato
Ad oggi, compresi i coniugi Jessica e Jacques Moretti, sono 17 le persone oggetto d'inchiesta, per la strage del primo gennaio. Otto di loro sono assessori in carica o che hanno lasciato, come Rose-Marie Clavien e T…
Un altro politico indagato dalla Procura del Canton Vallese, nell’indagine per il rogo di Capodanno al Bar Le Constellation di Crans Montana. Il bilancio, lo ricordiamo, è stato di 41 morti e 115 ustionati, quasi tutti giovanissimi. Rose-Marie Clavien, che guidò l'assessorato all'edilizia dal 2017 al 2024, dopo un interrogatorio da parte della polizia, è passata dallo stato di persona informata sui fatti a quella di accusata. La donna, pure lei esponente del Partito Liberale, come il sindaco Nicolas Féraud, il quale figura anche lui nella lista degli indagati, si è rifiutata di spiegare il motivo dell'apertura, senza autorizzazione, del locale per sigari situato nel sottosuolo del Constellation. Dal sottosuolo è anche da dove è partito l’incendio.
L’altro politico indagato
Ad oggi, compresi i coniugi Jessica e Jacques Moretti, sono 17 le persone oggetto d'inchiesta, per la strage del primo gennaio. Otto di loro sono assessori in carica o che hanno lasciato, come Rose-Marie Clavien e Thibault Beytrison, a suo tempo responsabile della sicurezza del Comune ed ex-proprietario dello stabile in cui si trovava Le Constellation. Stabile che, nel 2015, vendette a Jacques Moretti. Quest'ultimo è finito in carcere, come noto, dopo aver picchiato con estrema violenza la moglie Jessica, nella notte tra l'11 e il 12 agosto scorsi. Un episodio che, a quanto pare, ha irrimediabilmente rovinato il rapporto della coppia.
I locali chiusi
Questa vicenda, inoltre, stando a un reportage del quotidiano Blick di Zurigo, ha messo messo a nudo le gravi difficoltà economiche dei Moretti. I due locali di loro proprietà, il Senso e Le Vieux Chalet, di cui Jessica è amministratrice delegata, si trovano in stato di abbandono, con i bicchieri vuoti sui tavoli. Pochi mesi fa i Moretti pensavano di rilanciarli, il che aveva scatenato l'ira dei parenti delle vittime. Una petizione corredata di 25000 firme li aveva dissuasi.
Ora, però, dopo la lite finita con il ricovero in ospedale di Jessica, con Jacques dietro le sbarre chissà per quanto, a pesare sulle loro finanze sono le ipoteche per oltre 4 milioni di franchi che hanno con le banche, ottenute utilizzando come pegno immobili di loro proprietà.
Insomma, vien da dire game over per la coppia che pensava di aver trovato il paradiso in Svizzera e che, invece, ormai 9 mesi fa ha scatenato un inferno che ha messo a dura prova la reputazione di un intero Paese e piombato nel dolore decine di famiglie.