Una donna è morta annegata nell'abitacolo della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Latisana (Udine), un’altra è deceduta dissanguata in casa, nel tentativo di chiudere una finestra: il vento ha rotto il vetro e una scheggia le ha reciso la vena safena.
I sottopassi allagati in Friuli-Venezia Giulia si trovano a Latisana, San Giorgio di Nogaro e Torviscosa. Bombe d’acqua nelle Marche, in Lombardia, Toscana e Liguria.
Il fronte attraversa Firenze: oltre 30 millimetri di pioggia in tre ore
Il fronte principale sta attraversando la Toscana e nelle ultime ore ha portato precipitazioni intense anche su Firenze. I dati delle stazioni cittadine mostrano accumuli superiori ai 30 millimetri nell'arco di tre ore: 34,2 millimetri registrati al pluviometro di Firenze Università, 30,6 a quello dell'Orto Botanico e 36,8 a quello di Boboli. Particolarmente intensa la pioggia nell'ultima ora rilevata, con 18,6 millimetri a Firenze Università, 26,4 all'Orto Botanico e 29,8 a Boboli. Nelle ultime 24 ore gli accumuli hanno raggiunto rispettivamente 39, 34,4 e 40,8 millimetri. A Boboli il cumulato nelle 36 ore arriva a 60,1 millimetri. Il sistema temporalesco che sta interessando la Toscana tenderà progressivamente a spostarsi verso est. Tra il tardo pomeriggio e la sera è prevista una maggiore variabilità: saranno ancora possibili rovesci e temporali, ma più sparsi e generalmente di durata più breve. L'allerta arancione per possibili forti temporali e rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore è rimasta in vigore fino alle 18. Successivamente il livello scenderà a giallo fino alla mezzanotte. Via Circondaria è stata temporaneamente chiusa al traffico a causa di un allagamento, solo per il tempo necessario a individuare e stasare una caditoia ostruita e consentire il deflusso dell'acqua. Concluse le operazioni, la strada è stata riaperta al traffico. La sala operativa della protezione civile del Comune di Firenze resta aperta per monitorare costantemente l'evoluzione della situazione e coordinare gli eventuali interventi necessari sul territorio.
Chiusure e rallentamenti alla circolazione ferroviaria a Roma
Per il maltempo e le forti piogge che hanno colpito la Capitale, la linea FL4 Roma - Castelli e la linea FL6 è Roma - Napoli via Cassino sono interrotte all'altezza di Ciampino. Lo comunica FS spiegando che sono stati richiesti bus sostitutivi.
Allagamenti e alberi caduti, in Veneto oltre 100 interventi dei pompieri
I Vigili del fuoco del Veneto hanno effettuato da stamattina oltre 100 interventi per allagamenti e alberi abbattuti, mentre sono una settantina le richieste ancora in coda tra le province di Venezia, Verona e Rovigo. Le zone più colpite sono Castelmassa nel Rodigino, Vicenza e Creazzo nel territorio berico e l'area tra Portogruaro e San Michele al Tagliamento nel Veneziano. Nel Bellunese, un'ondata di maltempo ha causato numerose criticità nel pomeriggio. Sono stati effettuati sette interventi per alberi caduti sulla sede stradale, nei comuni di Falcade, Calalzo di Cadore, l'Alpago, Belluno e La Valle Agordina. Proseguono inoltre le verifiche sulla frana che, nella notte, ha interessato l'area del parcheggio e un tratto della strada silvopastorale per il rifugio Città di Fiume, in località Passo Staulanza, nel comune di Borca di Cadore. Sul posto è ora impegnato anche il Gruppo operativo speciale (Gos), che opera insieme al personale cinofilo già presente per verificare che sotto il materiale franato non siano rimaste coinvolte persone o veicoli. Le squadre sono tuttora impegnate sul territorio per completare le verifiche e gli interventi in corso.
Si attenua la morsa del maltempo in Toscana, criticità più moderate
Si attenua la perturbazione che ha interessato la Toscana con temporali forti. Nella seconda parte della giornata sono state rilevate criticità più moderate, si spiega in una nota della Regione, con l'allerta che da arancione, valida fino alle 18 di oggi, è ora passata a gialla. I fiumi rimangono all'interno delle soglie di riferimento, a eccezione del Bruna a Gavorrano (Grosseto) alla prima soglia di guardia in diminuzione. Nessuna criticità lungo l'Arno. Locali criticità con allagamenti stradali e all'interno di infrastrutture sono stati registrati all'Isola d'Elba, in particolare nella zona di Portoferraio (Livorno), ma anche in altre zone, a Campo nell'Elba e Marciana Marina. Per il vento forte nel Comune di Sinalunga nel Senese ci sono stati numerosi alberi e pali di infrastrutture caduti. Permane comunque un'allerta di colore giallo fino alla mezzanotte e la Regione invita a non abbassare la guardia rispetto ai comportamenti da adottare. "Ringrazio ancora una volta tutto il personale della Protezione civile regionale, dei Comuni e delle strutture operative che oggi ha lavorato senza sosta per garantire la sicurezza dei cittadini - sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani - La professionalità e la rapidità degli interventi dimostrano ancora una volta la solidità del nostro sistema di protezione e la dedizione di chi, ogni giorno, opera al servizio della comunità". "Un grazie sentito alle squadre impegnate sul territorio, che anche in condizioni meteo complesse hanno assicurato monitoraggio costante, assistenza e interventi tempestivi", aggiunge il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika. A Viareggio (Lucca), si spiega dal Comune, proseguono gli interventi di monitoraggio e messa in sicurezza dopo il violento downburst che ha provocato danni diffusi in diverse zone della città. Alla luce anche delle numerose criticità riscontrate sul territorio, l'Amministrazione sta valutando la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza.
Donna di 80 anni muore nel Senese
Una donna di circa 80 anni è morta a Sinalunga durante la violenta ondata di maltempo che nel pomeriggio ha investito il territorio, colpendo in particolare Pieve di Sinalunga. Stando a quanto si apprende, la donna si trovava all'interno della propria abitazione e stava cercando di chiudere una finestra durante le fortissime raffiche di vento, causate dal fenomeno del downburst, quando il vetro si è rotto, provocandole una ferita alla safena risultata fatale. Sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti sulla dinamica. L'evento atmosferico, caratterizzato da forte vento, violente raffiche e pioggia intensa, ha provocato ingenti danni.
Il Palazzetto dello Sport è stato scoperchiato e ha riportato la rottura dei vetri, mentre è stato danneggiato anche il campanile del Convento di San Bernardino. Scoperchiati e danneggiati inoltre tetti di abitazioni private e attività. La caduta di cornicioni, alberi, rami e detriti ha provocato l'interruzione di diverse strade. Il Comune ha attivato il Centro operativo comunale per coordinare gli interventi. Sul posto sono impegnati Vigili del Fuoco, Protezione Civile, La Racchetta e Forze dell'Ordine, insieme agli operai comunali e alla Polizia Municipale. Attivate anche ditte private per accelerare le operazioni di ripristino e messa in sicurezza. Al momento non risultano evacuati.
90 interventi dei vigili del fuoco da questa mattina nelle Marche
Prosegue l'attività dei vigili del fuoco a seguito dell'ondata di maltempo che ha interessato il territorio marchigiano. Da questa mattina sono stati effettuati ulteriori 90 interventi, 55 nella provincia di Ancona e 35 nella provincia di Pesaro Urbino. Ad Ancona, in via Zuccarini, è stato rimosso un albero pericolante. Le operazioni riguardano principalmente la messa in sicurezza delle strade, nonché la rimozione di alberi e rami caduti.
Grosso ramo cade sull'auto della sorveglianza sotto casa La Russa
Un grosso ramo di un albero è caduto nel pomeriggio a causa del maltempo su un'auto dei carabinieri impegnati nella vigilanza fissa sotto casa del presidente del Senato Ignazio La Russa. È avvenuto intorno alle 16.45 nel quartiere Prati, al centro di Roma. Illesi i due carabinieri presenti. La vettura è stata sostituita e la vigilanza ha ripreso il normale servizio.
Cade albero su un'auto a Roma, un ferito grave
Un albero è caduto su un'auto in via Ardeatina all'altezza dell'incrocio con via delle Sette Chiese a Roma. Il conducente è stato estratto dai vigili del fuoco con l'ausilio dell'autogru e trasportato dall'Ares 118 in ospedale in codice rosso. Su via Appia, all'altezza di Ciampino, i pompieri sono al lavoro anche con i mezzi anfibi per soccorrere automobilisti bloccati in sottopassaggi allagati.
Viareggio chiede stato emergenza dopo tromba d'aria
Il Comune di Viareggio ha richiesto il riconoscimento dello stato di emergenza a seguito dell'eccezionale ondata di maltempo che nelle ultime ore ha interessato il territorio comunale, provocando numerosi danni e rendendo necessari interventi urgenti di messa in sicurezza. Fin dalle prime ore successive all'evento, la Protezione civile comunale e gli uffici tecnici sono al lavoro per effettuare una ricognizione puntuale delle criticità e quantificare i danni al patrimonio pubblico e alle infrastrutture. Diverse le situazioni sulle quali sarà necessario intervenire rapidamente, anche attraverso procedure di somma urgenza. Particolare attenzione è rivolta agli edifici e ai beni pubblici che hanno subito danni rilevanti. Tra questi lo storico Teatro Eden, la cui copertura è stata seriamente danneggiata dal maltempo e necessita di interventi tempestivi di messa in sicurezza e ripristino.
A Roma soccorsi automobilisti intrappolati per strada allagata
Soccorsi dai vigili del fuoco a Roma diversi automobilisti rimasti intrappolati nelle macchine a causa della strada allagata per la pioggia. È accaduto in via della Stazione Aurelia. Sono oltre 120 gli interventi effettuati finora dai pompieri della Capitale per il maltempo, in particolare per alberi e rami pericolanti, pali telefonici caduti e allagamenti. Interessata anche la provincia. A Velletri si sta lavorando per un pino di 25 metri colpito da un fulmine, oltre a diverse voragini che si sono create nelle strade a causa della pioggia.
Allagamenti e danni all'isola d'Elba
Dopo l'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l'isola d'Elba nella tarda mattinata di oggi, giorno tra l'altro in cui ricorre l'anniversario della tragica alluvione che colpì Livorno nel 2017, intorno alle 15 la situazione della viabilità sulle principali strade di comunicazione elbane è tornata alla normalità. Lo spiega la presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini. "Tutte le provinciali sono state riaperte - conferma Scarpellini - compresa la strada provinciale della Civillina nella zona di Marciana che è stata l'ultima a essere liberata dai detriti e riaperta alla circolazione stradale. Vere e proprie frane non si sono registrate, ma si è trattato principalmente del dilavamento di detriti e materiali provenienti dalle strade comunali e dalle strade private più a monte che si sono accumulati per la forte pioggia sulle provinciali. Oltre alla pioggia c'è stata probabilmente una tromba d'aria che ha divelto completamente il sostegno di acciaio dell'impianto semaforico di Mola, che per fortuna si è piegato su se stesso a bordo strada senza causare altri danni".
A Verona chiusi sottopassi per allagamenti
Pesanti disagi, oggi a Verona, sul fronte dalla viabilità: dopo le lunghe code di automobili che si sono formate questa mattina sulle principali direttrici a Sud e a Est della città in coincidenza con il primo giorno di scuola, un temporale che è scoppiato nel primo pomeriggio ha causato allagamenti in alcuni sottopassi.La Polizia locale è intervenuta chiudendo due corsie centrali del sottopasso ferroviario di viale Piave, che conduce alla Fiera e al casello di Verona Sud dell'autostrada; chiuso anche il sottopasso pedonale di Porta Vescovo.
Domani a Venezia allerta gialla per rischio idrogeologico
La Protezione Civile del Comune di Venezia informa che, sulla base delle previsioni meteorologiche di Arpav, che indicano venerdì variabile a tratti instabile, con possibili rovesci o temporali da locali a sparsi, dei quali non si esclude la forte intensità. Il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto ha dichiarato per il territorio del Comune di Venezia per venerdì 11 settembre l'allerta gialla per il rischio idrogeologico.
A Firenze allerta arancione fino a oggi pomeriggio
Resta arancione fino alle 18 di oggi, l'allerta a Firenze per possibili forti temporali e rischio idrogeologico-idraulico sul reticolo minore. Lo conferma il nuovo bollettino emesso dal Centro funzionale regionale, che mantiene condizioni di instabilità per tutta la giornata. Dalle 18 il livello di allerta scenderà a giallo fino alle 24.
Roma, pino a fuoco per un fulmine
Alberi e rami caduti in diversi quartieri e allagamenti per la bomba d'acqua che stamattina si è abbattuta su Roma. Nel quartiere Aurelio, in via del Casale di San Pio V, un pino ha preso fuoco dopo essere stato centrato da un fulmine. Chiusa la strada per consentire la rimozione. All'Esquilino, invece, il portone di un palazzo è stato danneggiato dal vento. Sono oltre cento gli interventi effettuati finora dalla polizia locale per la messa in sicurezza e la viabilità.
Prima nevicata allo Stelvio e in Val Senales
Coda dell'estate accompagnata da un calo delle temperature anche a fondovalle e dalla neve sulle montagne. Nella notte i fiocchi bianchi sono caduti a 2.500 metri e questa mattina la zona del Passo dello Stelvio si è presentata imbiancata. Imbiancata anche in Val Senales. Si tratta della 'prima' nevicata verso l'autunno. Successivamente il limite delle nevicate si è attestato a circa 3.000 metri. Come informa il meteorologo della Provincia autonoma di Bolzano, Dieter Peterlin quanto accaduto la scorsa notte "si tratta di un fenomeno non insolito per questo periodo dell'anno".
Esonda di nuovo il torrente Lavagna in provincia di Genova
Il torrente Lavagna è esondato per la seconda volta in due giorni consecutivi a Calvari (Genova) in val Fontanabuona a causa delle forti piogge durante l'allerta meteo gialla per temporali in Liguria emanata dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente ligure (Arpal). Lo conferma il sindaco di San Colombano Certenoli Claudio Solari disponendo l'immediata evacuazione di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado, la chiusura dei ponti Rachele Lagomarsino di Calvari, della passerella ciclopedonale di Pian dei Cunei, di tutte le aree ludico sportive e cimiteri. Segnalata la presenza di trombe marine a largo di Santa Margherita Ligure e Portofino.
Domani allerta gialla per rischio idrogeologico su pianura e costa veneta
Nella seconda parte della giornata di oggi sarà probabile una nuova fase di instabilità con rovesci e temporali a tratti anche diffusi, e probabili fenomeni localmente abbondanti specie sulle zone centrali e orientali della pianura e sulla costa. Domani il tempo sarà variabile, a tratti instabile, con possibili rovesci o temporali da locali a sparsi, dei quali non si esclude la forte intensità specie in prossimità della costa e nella prima metà di giornata. Alla luce di queste previsioni, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha diramato l'allerta gialla per rischio idrogeologico su pianura e costa veneta.
Allerta arancione in Friuli Venezia Giulia fino a domattina
Allerta arancione per maltempo fino alle 6 di domani mattina, venerdì 11 settembre, in parte del Friuli-Venezia Giulia. Lo fa sapere la Protezione civile. Nell'avviso si segnalano dal pomeriggio e fino a tarda serata ancora piogge anche temporalesche da intense a localmente molto intense, specie su bassa pianura e costa. Domani sarà possibile qualche rovescio o temporale, più probabili nella prima parte della giornata.
Piove nell'ingresso di Palazzo Giustizia a Milano
A causa delle forti precipitazioni della notte, 'piove' in una parte del vasto ingresso pedonale di Corso di Porta Vittoria del Palazzo di Giustizia di Milano, un'area interessata da mesi dagli interventi di riqualificazione legati ai fondi del Pnrr per un importo di circa 51 milioni. Il gocciolio dell'acqua piovana su alcuni pannelli imballati è incessante. L'ingresso è da alcuni mesi chiuso proprio per consentire lo svolgimento dei lavori. Al terzo piano, inoltre, un pezzo del soffitto si è staccato e in una delle aule delle direttissime, al piano terra, un secchio raccoglie l'infiltrazione di acqua piovana durante le udienze.
I richiedenti asilo e il maltempo a Trieste
L’ondata di maltempo che ha travolto Trieste, per i richiedenti asilo ha significato perdere tutto. Nella città, dichiarata per decreto nuova zona di frontiera, i migranti che anche secondo le nuove norme Ue avrebbero diritto all'accoglienza, sono costretti ad accamparsi dove possono in attesa di poter presentare domanda. Chi dopo settimane ci riesce, si ritrova sottoposto alle nuove procedure accelerate di frontiera e per i giudici, che hanno già esaminato decine di ricorsi, si tratta di un’applicazione totalmente illegittima. In molti hanno trovato riparo tra la stazione Centrale e il porto vecchio, ma la pioggia ha portato via o danneggiato le poche cose che avevano con sé. Ad assisterli, solo associazioni di volontariato e terzo settore. (di Alessia Candito)
Piogge torrenziali a Trieste, richiedenti asilo abbandonati in strada
Allerta meteo arancione in Emilia Romagna
Allerta meteo arancione per temporali anche nella giornata di oggi in Emilia Romagna. Per giovedì 10 settembre, recita il bollettino della protezione civile, sono di nuovo previsti temporali anche di forte intensità, più probabili sulle aree appenniniche occidentali e sul settore centro-orientale, con possibili effetti e danni associati.
L’allarme a Perugia e Todi
Nelle ultime ore sono pervenute alla sala operativa diverse segnalazioni e richieste d'intervento, principalmente per la caduta di alberi e rami, il danneggiamento di cavi elettrici e ad alcuni allagamenti localizzati.
La zona maggiormente interessata dai piccoli allagamenti è stata quella del comune di Todi. Caduti diversi alberi.
Nubifragi a Roma
Temporali sulla Capitale e sul litorale laziale a nord di Ostia, dove è caduta anche grandine: i nubifragi più forti si sono registrati a Ostia, Monteverde, Conca d’oro, Cinquina, Bufalotta, Nuovo Salario, Casilina, Ponte di Nona ma anche a Manziana e in tutto il quadrante nord della capitale. I disagi non sono mancati e in molte strade la visibilità si è ridotta a zero. Allagata la Cristoforo Colombo in molti punti e anche altre strade della capitale, ma soprattutto adesso il rischio maggiore è rappresentato dal crollo degli alberi.
Sindaco di Latisana: “Uscite solo se necessario. Chiederemo lo stato di calamità”
"Attenzione massima negli spostamenti, da fare solo se necessari". È l'appello lanciato dal sindaco di Latisana, Lanfranco Sette, dopo l'ondata di maltempo che ha investito il territorio e che ha già causato una vittima. "Centotrenta millimetri di acqua caduti. Epicentro Lignano Latisana San Michele, chiederemo lo stato di calamità", dice il primo cittadino.
Allagamenti e disagi nel Pavese
A Pavia l'intensità della pioggia ha provocato l'allagamento del sottopasso di viale Repubblica, lungo la strada diretta a Certosa (Pavia): traffico deviato dalla polizia locale e lunghe code nella zona nord di Pavia.
I vigili del fuoco hanno dovuto effettuare diversi interventi per allagamenti di cantine e pianterreni delle abitazioni, soprattutto nell'area della Lomellina.
Liguria, allerta gialla sul centro-levante fino alle 21
Allerta gialla per temporali sul centro levante e sul ponente ligure fino alle 21. Si stanno verificando precipitazioni anche molto forti, con fulmini e raffiche di vento. Dove si sono scatenati i temporali più forti si sono registrare cumulate importanti: 85.4 mm/h a Neirone e a Davagna (con circa 60 mm caduti in 30 minuti), 60 mm/h a Torriglia. Dal tardo pomeriggio previste piogge forti anche sulle Alpi liguri. Non ci sarebbero criticità per la situazione idrometrica.
Esonda il Tagliamento, salvata donna incinta bloccata in auto
A San Michele al Tagliamento le squadre a terra dei vigili del fuoco hanno tratto in salvo una donna in stato di gravidanza, bloccata all'interno della propria vettura. Criticità diffuse si registrano nella frazione di Cesarolo e nei comuni lungo il corso del fiume per abitazioni invase dall'acqua. Sono 45 gli interventi in corso, anche sul litorale veneziano, tra Jesolo, Eraclea e Caorle per danni d'acqua. In supporto alle squadre locali sono arrivati rinforzi dai comandi di Pordenone e Trieste, oltre a sommozzatori ed elicottero da Venezia.
Milano, crolla il controsoffitto dell’aula bunker di San Vittore
Si sono distaccati alcuni pannelli dal controsoffitto dell'aula bunker del carcere di San Vittore, a Milano, a causa della pioggia. Al momento dell'accaduto l'aula era vuota e non vi sono state persone coinvolte o ferite. Per motivi di sicurezza, la direzione del carcere ha disposto un sopralluogo dei vigili del fuoco, intervenuti con un mezzo per verificare la situazione e procedere alla messa in sicurezza dell'area. L'udienza del processo di mafia nato dall'inchiesta Hydra è stata rinviata. Avvocati, imputati e giornalisti sono stati bloccati all'ingresso per evitare qualsiasi rischio. Oggi sarebbe stata la giornata del pentito Francesco Bellusci. L'udienza è stata aggiornata al 16 settembre.
Temporali improvvisi, allerta gialla in Campania
La protezione civile della regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di colore giallo valida dalle 22 di oggi fino alle 14 di domani, venerdì 11 settembre, su tutta la Campania. Si prevedono rovesci e temporali improvvisi, soprattutto nelle ore notturne. Saranno possibili anche grandine, raffiche di vento e fulmini che potrebbero arrecare danni alle coperture e alle strutture esposte e causare la caduta di alberi o rami. C’è anche il rischio di allagamenti, esondazioni, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche.
A Grosseto allagamenti e alberi caduti
Allagamenti di appartamenti e scantinati, sottopassi con auto e mezzi pesanti bloccati dall'acqua, nonché e alberi abbattuti o danneggiati dalle forti raffiche di vento di scirocco. È il bilancio del maltempo che nella notte ha colpito la provincia di Grosseto e in particolare il capoluogo maremmano, impegnando i vigili del fuoco. Dalla prima serata di ieri i vigili del fuoco hanno effettuato 30 interventi, mentre 15 sono attualmente in corso. Altri interventi anche nella zona di Arcidosso e Pitigliano, sempre in provincia di Grosseto, principalmente per alberi abbattuti e smottamenti. Un violento nubifragio si è abbattuto anche sul territorio di Livorno, in particolare su Cecina. Anche in questo caso i vigili del fuoco sono intervenuti in più occasioni, perlopiù danni d'acqua e allagamenti di locali interrati.
Due auto ribaltate e strade allagate nella Bergamasca
La statale 42 tra Sovere e Pianico è stata chiusa alla circolazione poco dopo le 8,30 di questa mattina dopo che una vasta pozza d'acqua - formatasi per le fitte piogge di queste ore - nei pressi di una galleria ha causato il ribaltamento di un'auto. Il conducente dell'auto non è grave. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e i Vigili del fuoco, oltre ai tecnici di Anas. Sempre a causa del maltempo che sta colpendo la Bergamasca, anche a Casnigo un'auto si è ribaltata: l'incidente sulla rampa di uscita della provinciale della Valle Seriana. Nessun ferito grave. Disagi anche nella Bassa per un sottopassò allagato a Verdello.
Frana nella notte evacuate 45 persone in Valtellina In Val Masino
Il distacco nella notte della storica frana dello Scaiun sopra l'abitato di Cataeggio, in territorio comunale di Val Masino (Sondrio), ha fatto finire a valle grandi quantità di materiali, detriti, pietrame, alberi spezzati, facendo scattare l'emergenza. Evacuate 45 persone, scuole chiuse e verifiche tuttora in corso.
Oltre 63mila fulmini su Toscana
Nelle ultime 12 ore sono state registrate oltre 63mila fulminazioni nell'area della Toscana, mentre a Grosseto sono caduti 115 millimetri di pioggia dall'inizio dell'evento. Le intense precipitazioni hanno provocato l'innalzamento dei livelli dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano. Sono oltre 200 gli interventi in corso da parte del sistema regionale di Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. Le principali criticità riguardano allagamenti localizzati nel Grossetano e anche a Cecina, alberi caduti e alcune frane sulle strade, con interventi per il ripristino della viabilità. A Reggello, a causa di infiltrazioni d'acqua in un edificio, è stata disposta un'evacuazione.
Nubifragio nel Livornese
I vigili del fuoco del Comando di Livorno e del distaccamento di Cecina hanno effettuato diversi interventi nella scorsa notte a causa di un violento nubifragio che si è abbattuto su Livorno, in particolare su Cecina. Alle operazioni hanno partecipato due squadre di cui una dal distaccamento e una dalla centrale. Gli interventi hanno riguardato perlopiù danni d'acqua e allagamenti di locali interrati. Sono ancora in corso alcuni interventi che, spiegano i vigili del fuoco, verranno risolti in mattinata.
Pioggia e vento forte sulle Marche
Sono circa 160 gli interventi di soccorso effettuati dai vigili del fuoco nelle Marche interessate dal tardo pomeriggio di ieri da un'ondata di maltempo. Piogge e forte raffiche di vento si sono abbattute, in particolare, sulle province di Ancona, Pesaro Urbino e Macerata. La maggior parte degli interventi ha riguardato la messa in sicurezza di elementi pericolanti da edifici, il taglio di piante pericolanti e il prosciugamento di zone allagate.
Bombe d’acqua nel pesarese
Frane, strade trasformate in fiumi e alberi sradicati. L'ondata di maltempo che si è abbattuta sul pesarese ha causato danni e disagi. Più di trenta gli interventi della Provincia nelle strade a partire dal pomeriggio di ieri e proseguiti per tutta la notte. "Maltempo, vento e bombe d'acqua hanno causato caduta di piante, fango sulla carreggiata e smottamenti”, spiegano il dirigente provinciale Mario Primavera e il coordinatore delle emergenze e dei mezzi della viabilità Damiano Bartocetti.
Forti disagi in Friuli-Venezia Giulia e nel collegamento ferroviario con il Veneto
A causa di scariche atmosferiche e piogge torrenziali, la circolazione ferroviaria è fortemente perturbata. Lo rende noto RFI mentre è in corso una ondata di maltempo su tutto il Friuli Venezia Giulia. A Trieste i problemi sono causati da mancanza tensione di linea, mentre a Portogruaro e Monfalcone si registrano guasto ai deviatoi e agli apparati di stazione e di linea. A Latisana, San Giorgio di Nogaro e Torviscosa i sottopassi sono allagati. Ci sono ritardi fino a un'ora; sono stati istituiti bus sostitutivi sia a Trieste che a Portogruaro. I tecnici di Rfi sono all'opera per ripristinare gli impianti.
Auto bloccata per l’allagamento, donna muore annegata
Una donna di 83 anni di San Michele in Tagliamento (Venezia) è morta annegata nell'abitacolo della propria auto rimasta intrappolata in un sottopasso allagato a Latisana (Udine). Un carabiniere, giunto sul posto dopo la chiamata al 112, si è lanciato in acqua ed è riuscito ad estrarla dall'abitacolo. Il militare dell'Arma è stato ricoverato in ospedale in codice verde. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco con numerosi equipaggi.
Latisana (Udine): i tentativi disperati di aiutare la donna bloccata nel sottopassaggio allagato
Allagato un reparto in ospedale a Brescia, poi problema rientra
Allagamenti in alcune parti degli Spedali Civili di Brescia dopo i forti temporali che nella notte hanno interessato il capoluogo, dove la pioggia intensa ha provocato disagi e allagamenti in diverse zone. L'acqua è entrata nel Reparto di Rianimazione cardio, dove per precauzione due pazienti sono stati spostati. Piccoli allagamenti si sono registrati anche in altri reparti dell'ospedale. Il problema più rilevante ha riguardato però in particolare l'area dell'accettazione. Il personale dell'ospedale ha lavorato durante la notte per ripristinare gli spazi e consentire la regolare attività della struttura. "Ora la situazione è sotto controllo", ha assicurato il direttore generale degli Spedali Civili Luigi Cajazzo.
Allagamenti e danni all'isola d'Elba
L'ondata di maltempo ha colpito duro anche all'isola d'Elba dove si segnalano disagi, allagamenti e smottamenti a Portoferraio (Livorno) e sulle strade provinciali. Intorno alle 12 di oggi una violentissima perturbazione in venti minuti ha messo in ginocchio Portoferraio, capoluogo elbano. A finire allagati, parti del centro storico, poi le solite zone via Manganaro, via Carducci e la zona della Sghinghetta, e addirittura si è allagato il piazzale della Calata Italia nella zona del porto dove attraccano i traghetti. Segnalati smottamenti e cedimenti di terreno anche sulla provinciale che collega Procchio e Marciana, mentre il vento ha divelto un semaforo al bivio tra Porto Azzurro e Capoliveri.