✕

Lamezia Terme, alunno pianifica aggressione con coltello alla prof: fermato dai carabinieri

(ansa)

Ascolta l'audio

Lo studente ha 14 anni e frequenta un Istituto comprensivo. Scoperto un gruppo Telegram
1 minuti di lettura

Era stato bocciato ma per lui quella decisione era ingiusta e aveva deciso di “farla pagare” alla prof che riteneva responsabile, accoltellandola all’interno della scuola. A Sambiase, quartiere periferico di Lamezia Terme, solo grazie alla reazione rapida dei carabinieri e alla soffiata di un compagno di classe, è stato sventato un altro attacco a un docente.

Lo schema è identico a quello individuato dietro le diverse aggressioni registrate nell’ultimo anno da Centocelle, dove qualche giorno fa un ragazzino ha accoltellato una docente, a Trescore Balneario, passando per San Vito Lo Capo. Una chat Telegram per annunciare l’azione, foto e video per raccontare la preparazione, la pianificazione nei minimi dettagli.

Questa volta però uno degli amici coinvolti nella chat avrebbe deciso di condividere il segreto con un adulto. Da lì la segnalazione ai carabinieri, che hanno fermato il ragazzo e individuato il coltello nascosto nel bagno dell’istituto comprensivo Costabile-Nicotera, nella zo…

Era stato bocciato ma per lui quella decisione era ingiusta e aveva deciso di “farla pagare” alla prof che riteneva responsabile, accoltellandola all’interno della scuola. A Sambiase, quartiere periferico di Lamezia Terme, solo grazie alla reazione rapida dei carabinieri e alla soffiata di un compagno di classe, è stato sventato un altro attacco a un docente.

Lo schema è identico a quello individuato dietro le diverse aggressioni registrate nell’ultimo anno da Centocelle, dove qualche giorno fa un ragazzino ha accoltellato una docente, a Trescore Balneario, passando per San Vito Lo Capo. Una chat Telegram per annunciare l’azione, foto e video per raccontare la preparazione, la pianificazione nei minimi dettagli.

Questa volta però uno degli amici coinvolti nella chat avrebbe deciso di condividere il segreto con un adulto. Da lì la segnalazione ai carabinieri, che hanno fermato il ragazzo e individuato il coltello nascosto nel bagno dell’istituto comprensivo Costabile-Nicotera, nella zona di Sambiase.

Nella camera del ragazzo invece hanno trovato gli abiti indossati dal ragazzo nelle foto postate su Telegram e il cellulare usato per video e foto. Tutto è finito sotto sequestro, ma le indagini continuano anche alla luce dei troppi elementi comuni che legano diversi episodi del tutto simili avvenuti nel corso dell’anno in Italia e non solo.

Da anni ormai, in Europa come nelle Americhe si indaga sulle community di True crime che sui canali Telegram o Discord diffondono foto e video di crimini efferati, incidenti, altri “specializzati” in stragi scolastiche o in veri e propri snuff movie, altri ancora che propongono il medesimo materiale ma declinato secondo le bibbie di nuove sottoculture: incel, accelerazionisti, neosuprematisti.

Spesso i link ai canali che si formano su Telegram o Discord circolano sulle chat legate alle piattaforme di gaming on line, dove adolescenti di ogni parte del mondo si danno appuntamento per infiniti tornei, altre volte è semplice passaparola fra adolescenti.

Adesso toccherà alle indagini capire se sia stata una di queste reti a ispirare il quattordicenne, o alla base del suo piano ci fosse un pericoloso effetto emulazione. Di certo, la diffusione di canali che inneggiano all’estrema violenza fra gli adolescenti non è più un sospetto, ma un dato. Ma il lavoro per ricostruire la rete che li alimenta e probabilmente su di loro monetizza è ancora all’inizio.

Leggi i commenti