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Il razzo Starship di SpaceX ha raggiunto l’orbita terrestre, ma poi è tornato prima del previsto

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Il test prevedeva sei giri intorno alla Terra, ma è stato interrotto dopo il primo per un guasto al motore. Starship avrà il compito di portare l’essere umano su Luna e Marte. I tredici voli di prova precedenti erano falliti. Stavolta Musk aveva avvertito che non voleva errori
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È il razzo al quale sono affidati i più ambiziosi sogni spaziali degli Stati Uniti. Il gigantesco Starship, alto 124 metri e costruito da SpaceX, al suo 14esimo tentativo in tre anni, oggi pomeriggio è riuscito a raggiungere l’orbita terrestre.

Secondo il suo costruttore Elon Musk dovrà in futuro disseminare lo spazio attorno al nostro pianeta di satelliti (inclusi i data centre per l’intelligenza artificiale), viaggiare verso la Luna e raggiungere perfino Marte.

SpaceX, lanciato il mega razzo Starship: è il primo test con satelliti in orbita

Oggi, poco dopo il suo lancio dal Texas, ha portato a termine il primo obiettivo, liberando 26 satelliti della costellazione Starlink, che fornisce un collegamento internet alla Terra con altri 11mila satelliti già presenti nello spazio.

È il razzo al quale sono affidati i più ambiziosi sogni spaziali degli Stati Uniti. Il gigantesco Starship, alto 124 metri e costruito da SpaceX, al suo 14esimo tentativo in tre anni, oggi pomeriggio è riuscito a raggiungere l’orbita terrestre.

Secondo il suo costruttore Elon Musk dovrà in futuro disseminare lo spazio attorno al nostro pianeta di satelliti (inclusi i data centre per l’intelligenza artificiale), viaggiare verso la Luna e raggiungere perfino Marte.

SpaceX, lanciato il mega razzo Starship: è il primo test con satelliti in orbita

Oggi, poco dopo il suo lancio dal Texas, ha portato a termine il primo obiettivo, liberando 26 satelliti della costellazione Starlink, che fornisce un collegamento internet alla Terra con altri 11mila satelliti già presenti nello spazio.

Neanche a questa missione è mancata la suspense, visto che uno dei sei motori del secondo stadio del razzo non è riuscito ad accendersi subito dopo il lancio. Gli altri sono rimasti in funzione più a lungo del previsto per compensarlo.

La missione di prova di oggi doveva durare 10 ore. Il razzo secondo i programmi avrebbe dovuto completare sei orbite terrestri alla quota di 275 chilometri, prima di tornare con un tuffo nel Pacifico al largo del Cile. Invece SpaceX ha deciso il ritorno sulla Terra dopo tre ore e un’unica orbita proprio a causa del motore rotto.

Si è tuffato a nord delle Hawaii in posizione non del tutto verticale, esplodendo in una palla di fuoco. Non era comunque previsto che il razzo fosse riutilizzato, anche se i frammenti verranno recuperati per essere analizzati.

L'esplosione del razzo dopo l'ammaraggio vicino alle Hawaii. Credit SpaceX 

Quando tutte le difficoltà tecniche saranno superate, il razzo di Elon Musk sarà considerato pronto per raggiungere la Luna all’interno del programma della Nasa Artemis, al quale parteciperà anche l’astronauta italiano Luca Parmitano.

Dopo 13 tentativi non tutti riusciti, alcuni con spettacolari piogge di scintille o con tuffi imprevisti nell’oceano, Musk stavolta voleva raggiungere l’orbita. A ogni lancio non riuscito, aveva detto prima di questo test, “la nostra popolarità crolla rapidamente. Stavolta dobbiamo essere molto prudenti”.

Starship è il razzo più grande e potente mai costruito. Ha la capacità teorica di portare in orbita il decuplo dei satelliti rispetto al razzo usato oggi abitualmente, Falcon.

Quando sarà messo a punto del tutto dovrà riatterrare dolcemente, per poter essere riutilizzato in voli successivi e rendere routine i viaggi spaziali e la messa in orbita dei satelliti. “Non dovrà essere solo riutilizzabile totalmente, ma anche riutilizzabile rapidamente, come un aeroplano”, aveva spiegato Musk in una riunione di industriali a inizio mese.

SpaceX era stata quotata sulla borsa americana a giugno con un prezzo stellare, ma i mancati progressi di Starship avevano fatto erodere la fiducia degli investitori. Dopo il lancio di ieri il prezzo delle azioni è tornato a salire leggermente.

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