È stata costituita a Padova il 3 marzo scorso, come “istituzione indipendente dedicata all'amministrazione dell'arbitrato”, quindi per risolvere controversie civili e commerciali, come si legge sul suo sito, “in conformità con i principi della Sharia, ossia la legge Islamica”. La camera arbitrale islamica, un’associazione non riconosciuta, è finita al centro di almeno due esposti. Il primo lo avr…