Codice della strada, multe più basse per eccesso di velocità. Patente e libretto, salta l’obbligo
di Giulia BoeroVia libera del Consiglio dei ministri alla riforma del Codice della strada. Le multe in generale sono più basse, ma diventano più care per chi guida ubriaco, senza patente o senza assicurazione. Per l’eccesso di velocità si pagherà in base a quanto si supera il limite. Patente e libretto diventano digitali, i verbali pure, e arriveranno in 45 giorni invece di 90. Il testo, approvato a un giorno dalla scadenza della delega del 2024, è passato da una consultazione aperta ad agosto con oltre cento operatori e associazioni. Da allora alcune cose sono cambiate, altre sono state confermate, altre ancora sono comparse solo ora. Mentre a sparire sono due tra le novità più discusse dell’estate: la patente a 17 anni e il sorpasso a destra in autostrada.
Eccesso di velocità, la multa si calcola al chilometro
Sanzioni più basse ma più eque, dice il ministero. Il calo, in molti casi, è di pochi euro, perché gli importi sono stati arrotondati per difetto. Le multe minime più comuni, oggi di 26 e 42…
Via libera del Consiglio dei ministri alla riforma del Codice della strada. Le multe in generale sono più basse, ma diventano più care per chi guida ubriaco, senza patente o senza assicurazione. Per l’eccesso di velocità si pagherà in base a quanto si supera il limite. Patente e libretto diventano digitali, i verbali pure, e arriveranno in 45 giorni invece di 90. Il testo, approvato a un giorno dalla scadenza della delega del 2024, è passato da una consultazione aperta ad agosto con oltre cento operatori e associazioni. Da allora alcune cose sono cambiate, altre sono state confermate, altre ancora sono comparse solo ora. Mentre a sparire sono due tra le novità più discusse dell’estate: la patente a 17 anni e il sorpasso a destra in autostrada.
Eccesso di velocità, la multa si calcola al chilometro
Sanzioni più basse ma più eque, dice il ministero. Il calo, in molti casi, è di pochi euro, perché gli importi sono stati arrotondati per difetto. Le multe minime più comuni, oggi di 26 e 42 euro, scendono a 25 e 40. Quelle da 83 e 87 euro diventano di 80. Si ferma anche l’adeguamento automatico all’inflazione, che oggi fa salire le multe ogni due anni.
Per l’eccesso di velocità resta l’idea già presente nella bozza d’estate: si paga in base a quanto si supera il limite. Dieci euro per ogni chilometro orario in più, che diventano cinque sulle strade di città con il limite a 50 o a 30. Per capire la differenza, la bozza fa un esempio. Oggi, in un tratto urbano con il limite a 50, chi va a 61 all’ora e chi va a 90 rischia la stessa multa, tra 163 e 694 euro. Con le nuove regole il primo pagherebbe 55 euro, il secondo 200. A cambiare è anche l’impianto generale: le fasce di sanzioni, cioè le categorie in cui sono raggruppati gli importi, passano da 82 a 21. Si va da una multa minima di 25 euro fino a un massimo di 40 mila per le infrazioni più gravi.
Multe più care se si guida ubriachi o senza assicurazione
La sanzione aumenta del 20 per cento se chi guida è ubriaco o ha assunto droghe, se provoca gravi danni alla strada o se guida un trasporto eccezionale. Aumenta del 50 per cento per chi guida nonostante un divieto, mostra documenti falsi o circola senza targa o con una targa contraffatta. Raddoppia, infine, per chi guida senza patente o con un divieto permanente, per chi causa un sinistro con feriti gravi o morti, per chi non si ferma all’alt (per le infrazioni commesse durante l’inseguimento) e per chi viaggia senza assicurazione.
Le notifiche: da 30 a 45 giorni
In estate il Mit proponeva di ridurre da 90 a 30 giorni il termine per notificare le multe rilevate a distanza, come quelle delle telecamere. Nella bozza arrivata in Cdm, il termine ora scende a 45 giorni. Cambia anche il modo in cui le multe arriveranno. Il verbale potrà essere solo digitale e la notifica passerà in via prioritaria da “Send”, la piattaforma della pubblica amministrazione, all’indirizzo digitale del cittadino. Chi non ne ha uno continuerà a riceverla a casa. Niente più pignoramenti a sorpresa per le multe non pagate. Prima di qualsiasi azione forzata, l’ente dovrà inviare un sollecito: secondo la bozza, serve a evitare che il cittadino subisca prelievi anche pesanti senza un confronto preventivo.
Assicurazione: niente più sequestro
Ad agosto chi circolava senza assicurazione rischiava il sequestro del veicolo al primo controllo. Nel nuovo testo, come spiega il Mit, la sanzione diventa un divieto di marcia a tempo indeterminato. C’è anche una novità per gli stranieri: chi circola in Italia per più di 30 giorni dovrà assicurarsi secondo le regole italiane. Resta, come in estate, la possibilità di recuperare le multe non pagate da chi ha la targa estera.
Documenti e banche dati
Patente e libretto non andranno più portati con sé: in caso di controllo, gli agenti verificheranno i dati nelle banche dati nazionali. Nel testo “incidente” diventa “sinistro”, perché secondo la bozza gli scontri sono quasi sempre l’esito prevedibile di comportamenti sbagliati, non una fatalità. Gli ausiliari della sosta, dopo un’apposita abilitazione, potranno dirigere il traffico agli incroci e rilevare gli incidenti con soli danni alle cose. Il Codice apre poi ai veicoli a guida autonoma, che in una prima fase potranno circolare solo negli ambiti stabiliti dal ministero. Sono inoltre previste sanzioni più dure per chi guida autobus e scuolabus senza i requisiti richiesti.
Etilometro, vale il valore più basso
Ad agosto sulla guida in stato di ebbrezza non c’erano novità. Ora invece il testo interviene. Non si parla più di “bevande” ma di “sostanze” alcoliche, perché, spiega la bozza, l’alcol si sta diffondendo anche in forme diverse da quella da bere. Cambiano poi le regole dell’etilometro. Oggi la legge chiede che le due misurazioni siano “concordanti”, una formula che ha alimentato molti ricorsi. Il nuovo Codice stabilisce che, se i due valori sono diversi, conta il più favorevole al conducente. Una scelta fatta, si legge nella bozza, “in coerenza con gli orientamenti della giurisprudenza di legittimità prevalente”, cioè con quanto ha già deciso nella maggior parte dei casi la Cassazione.
Sconti per chi si mette in regola
La bozza prevede anche degli sconti. Chi viene multato per un problema del veicolo o dei documenti e si mette in regola entro 30 giorni pagherà un quinto in meno. Se la multa riguarda un veicolo modificato o non in ordine, lo sconto sale a un terzo per chi fa la revisione entro 30 giorni, e alla metà per chi la fa entro 15. La multa si dimezza anche per i motociclisti coinvolti in un sinistro, se al momento del controllo indossavano le protezioni previste. Diverso invece è per chi scappa dopo un sinistro con feriti: il rischio è di una condanna da sei mesi a tre anni di carcere. E per chi guida senza patente, se è già stato sanzionato per la stessa ragione nei cinque anni precedenti, rischia fino a un anno di arresto e la confisca del veicolo.
Moto, confermato l’uso della corsia d’emergenza
I motociclisti potranno usare la corsia d’emergenza in autostrada in caso di sinistri o rallentamenti. A questo si aggiunge l’obbligo, per gli altri veicoli fermi in coda, di spostarsi per creare una “corsia virtuale” per moto e mezzi di soccorso. È previsto anche un programma di barriere salva-motociclisti, così come resta l’obbligo per tutti i Comuni di aderire alla piattaforma nazionale del "Cude”, il contrassegno per le persone con disabilità.
Camionisti e autisti di bus, si guida fino a 70 anni
Novità anche per chi guida camion e pullman per lavoro. La bozza sposta da 68 a 70 anni l’età massima per il trasporto professionale con le patenti dei mezzi pesanti e degli autobus. Tra i 65 e i 68 anni resta l’obbligo di una visita di controllo ogni due anni. Dopo i 70, i camionisti potranno ancora guidare mezzi fino a 20 tonnellate, ma non più per lavorare come trasportatori per conto di altri. Oggi, superati i 68 anni, il limite delle 20 tonnellate esiste già, ma la legge non dice nulla sul lavoro per terzi. Chi guida autobus, invece, dopo i 70 anni potrà guidare solo i veicoli per cui basta la patente B, cioè auto e furgoni, e potrà chiedere di trasformare la propria patente in una B.