“L’intelligenza artificiale si sta sviluppando di gran carriera, ma ha bisogno di essere regolata”. L’invito alla cautela non arriva stavolta da Big Tech, ma da una categoria coinvolta in uno degli usi più delicati dell’IA: la salute mentale. A parlare è Paris Alexandros Lalousis, che insegna Intelligenza Artificiale Applicata alla Salute Mentale al King’s College di Londra. Sarà lui a coordinare…