L'Assemblea legislativa dell'Umbria ha approvato la proposta di legge di iniziativa popolare "Disposizioni per l'assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale".
L'esito della votazione è stato accolto con un lungo applauso in Aula. La presidente Stefania Proietti non aveva partecipato al voto.
Il testo è stato approvato con 11 voti favorevoli, 5 contrari e 4 astenuti. L’Umbria diventa così la quinta Regione a legiferare in materia, la quarta a guida centrosinistra, in assenza di una normativa nazionale.
La legge regionale regola le tempistiche, al momento non normate, e le procedure per avere accesso al suicidio assistito. Applausi e commozione in aula nel ricordo di Laura Santi, presenti anche il marito Stefano Massoli e il tesoriere dell'associazione Coscioni, Marco Cappato.