ROMA – Il rialzo globale dei tassi di interesse, che nelle ultime settimane fa traballare i mercati e aumentare la tensione sulle finanze di vari Paesi, «non è un fenomeno europeo, ma ha il suo epicentro negli Stati Uniti», dove Pil e inflazione viaggiano spediti e le emissioni di debito federale competono con quelle dei colossi dell’Intelligenza artificiale. Eppure, ha spiegato ieri il governato…