«È come se si volesse addossare ai magistrati la responsabilità del disagio sociale, o di un senso di insicurezza. Ma l’esecutivo che fa il processo pubblico a un altro potere dello Stato varca una soglia rischiosa. Siamo all’abc dell’architettura costituzionale». Rocco Maruotti, 49 anni, pm a Rieti, è segretario generale dell’Associazione nazionale magistrati, espressione dei progressisti di Are…