Il duomo di Magonza fu concepito per esprimere il prestigio e il potere degli arcivescovi cittadini (che poi divennero anche principi elettori – Kurfürst-Erzbischöfe – membri del collegio che sceglieva il Sacro romano imperatore). I lavori della colossale struttura di pietra arenaria, in stile “ottoniano”, iniziarono intorno all'anno 975, per volere dell'allora arcivescovo, Villigiso, e la cattedrale fu consacrata il 29 agosto 1009. Lo stesso giorno, però, scoppiò un enorme incendio e la chiesa fu in gran parte distrutta. Era solo il primo dei diversi roghi che il duomo ha subito nei secoli, l'ultima volta complici i bombardamenti della Seconda guerra mondiale. Ma in un modo o nell'altro è sempre sopravvissuto.
Invece il Ponte del Québec, uno dei simboli del Canada, non era stato neanche inaugurato il 29 agosto 1907. I lavori erano ancora in corso quando quel giorno la struttura collassò per un difetto di progettazione, uccidendo 75 operai (il peggiore disastro mai accaduto durante la costruzione di un ponte). Prima di essere completato, il Quebec Bridge crollò una seconda volta, nel 1916. Ma i canadesi sono perseveranti: fu finalmente inaugurato nel 1919. Vanta ancora il primato di ponte a sbalzo con la campata più lunga del mondo.