“Cum clave”, da dove deriva il nome del conclave e che cosa significa

Allestimento della Cappella Sistina in vista del conclave
Allestimento della Cappella Sistina in vista del conclave (agf)

La parola proviene dal latino e si riferisce al fatto che, storicamente, i cardinali venivano "chiusi" in una stanza, con le porte serrate e sorvegliate

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La locuzione latina "cum clave" significa letteralmente "con la chiave". Deriva da "cum", che significa "con", e "clavis", che significa "chiave".

In origine, il termine conclave si riferiva alla pratica di chiudere i cardinali in una stanza (che appunto veniva "chiusa con la chiave") per garantire che nessuna persona esterna potesse interferire con il processo elettorale del nuovo Papa.

Questa tradizione risale al Medioevo e ha continuato a essere una pratica simbolica, anche se oggi i cardinali non sono letteralmente "chiusi" in una stanza con una chiave fisica, ma il termine è rimasto a indicare l'assemblea elettiva e l'intero procedimento elettorale papale. Quindi, “cum clave” rappresenta l'idea di una riunione protetta, dove il processo decisionale si svolge in un ambiente isolato e sicuro da influenze esterne.

Le stufe nella Cappella Sistina dove verranno bruciate le schede dei cardinali elettori e verrà prodotta la fumata
Le stufe nella Cappella Sistina dove verranno bruciate le schede dei cardinali elettori e verrà prodotta la fumata (ansa)

Con la costituzione "Ubi periculum", approvata dal Secondo Concilio di Lione il 7 luglio 1274, fu formalmente istituito il conclave nella sua forma attuale. Questa normativa aveva lo scopo di garantire un'elezione papale libera da interferenze esterne e di evitare periodi prolungati di sede vacante. Stabiliva che i cardinali dovessero riunirsi in un luogo chiuso, isolato dal mondo esterno, dove avrebbero condotto una vita comune, focalizzandosi esclusivamente sull'elezione del nuovo Papa.

L'installazione sul tetto della Cappella Sistina del comignolo dal quale uscirà la fumata
L'installazione sul tetto della Cappella Sistina del comignolo dal quale uscirà la fumata (agf)

"Ubi periculum" incoraggiava i cardinali a mettere da parte ogni interesse personale e a concentrarsi esclusivamente sul bene della Chiesa, dichiarando nulli tutti gli accordi che cercassero di influenzare il processo elettorale. Il primo conclave che seguì queste nuove disposizioni si svolse ad Arezzo nel 1276 e, in un solo giorno, portò all'elezione di Innocenzo V.

(ansa)

Tuttavia, l'applicazione della “Ubi periculum” incontrò inizialmente delle resistenze tra i cardinali e, sebbene fosse stata introdotta, venne più volte sospesa e successivamente ripristinata, diventando finalmente definitiva solo vent'anni dopo

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