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Quanto dura il Conclave e quali sono i tempi per gli scrutini

(reuters)

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Giovanni Paolo II è stato eletto il terzo giorno, Benedetto XVI e Francesco in due giorni
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Il Conclave si apre il pomeriggio di mercoledì prossimo, 7 maggio. La mattina alle 10 il decano del collegio cardinalizio, Giovanni Battista Re, celebra la messa Pro Eligendo Pontifice, la cui omelia verrà prevedibilmente scrutata con attenzione come indicazione dell’identikit del prossimo Papa. Alle 16.30 i 133 cardinali elettori entrano in processione dalla Cappella Paolina alla Cappella Sistina e, dopo l’extra omnes e la predica a porte chiuse del predicatore emerito della Casa Pontificia, il cappuccino Raniero Cantalamessa, i cardinali elettori con ogni probabilità procedono a un primo scrutinio. Viene eletto Papa chi supera i due terzi dei voti (89). La prima fumata, prevedibilmente nera, avrà luogo in serata probabilmente attorno alle 19.30.

Scrutini e pau…

Il Conclave si apre il pomeriggio di mercoledì prossimo, 7 maggio. La mattina alle 10 il decano del collegio cardinalizio, Giovanni Battista Re, celebra la messa Pro Eligendo Pontifice, la cui omelia verrà prevedibilmente scrutata con attenzione come indicazione dell’identikit del prossimo Papa. Alle 16.30 i 133 cardinali elettori entrano in processione dalla Cappella Paolina alla Cappella Sistina e, dopo l’extra omnes e la predica a porte chiuse del predicatore emerito della Casa Pontificia, il cappuccino Raniero Cantalamessa, i cardinali elettori con ogni probabilità procedono a un primo scrutinio. Viene eletto Papa chi supera i due terzi dei voti (89). La prima fumata, prevedibilmente nera, avrà luogo in serata probabilmente attorno alle 19.30.

Scrutini e pause

Nei giorni successivi in Cappella Sistina sono previsti ogni giorno quattro scrutini fino all’elezione del nuovo Papa: due la mattina e due il pomeriggio. Se le votazioni vanno a vuoto, le schede vengono bruciate solo due volte al giorno, e dal comignolo della Sistina si levano due fumate nere, una alla fine della mattinata (dunque a conclusione delle due votazioni mattutine) e una verso sera (dunque a conclusione delle due votazioni pomeridiane). La fumata bianca invece, a conclusione dello scrutinio che elegge il nuovo Papa, può levarsi in quattro momenti del giorno: a metà mattina, a fine mattina, a metà pomeriggio o verso sera.

Ipotesi ballottaggio

In base alle norme contenute nella costituzione apostolica Universi Dominici Gregis, “nel caso che i cardinali elettori avessero difficoltà nell'accordarsi sulla persona da eleggere, allora, compiuti per tre giorni senza esito gli scrutini (..) questi vengono sospesi al massimo per un giorno al fine di avere una pausa di preghiera, di libero colloquio tra i votanti e di una breve esortazione spirituale, fatta dal cardinale primo dell'ordine dei diaconi”, Dominique Mamberti. A partire da domenica, le votazioni riprenderebbero con altri sette scrutini, poi, dopo un’ulteriore pausa e una meditazione tenuta dal cardinale primo dell’ordine dei presbiteri, Michael Michai Kitbunchu della Thailandia, altri sette scrutini. Infine, se ci fosse ancora un blocco, dopo un giorno dedicato “alla preghiera, alla riflessione e al dialogo”, si passerebbe a un ballottaggio tra i due cardinali più votati, mantenendo il quorum dei due terzi degli elettori. Papa Giovanni Paolo II è stato eletto nel 1978 all'ottavo scrutinio, nel terzo giorno di Conclave, Benedetto XVI, nel 2005, venne scelto in due giorni con quattro scrutini, e Francesco nel 2013 salì al soglio al quinto scrutinio nel secondo giorno di Conclave.

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