Cultura

Nel tesoro di Hitler quadri sconosciuti di Chagall e Dix

Tra le 1500 opere ritrovate a Monaco di Baviera non solo autori contemporanei. Il dipinto più antico risale al XVI secolo

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BERLINO - Non smette di riservare sorprese il tesoro di Hitler. Tra le 1500 opere protagoniste dello spettacolare ritrovamento di capolavori trafugati durante il nazismo non figurano, infatti, solo quadri moderni (come dichiarato in un primo momento) ma ci sarebbero opere anche del XVI secolo.

A fare la clamorosa scoperta è stata la storica dell'arte Meike Hoffmann, della sezione di ricerca "arte degenerata" della Freie Universitaet di Berlino, che ha collaborato alle indagini per rintracciare la collezione del fuhrer e che ora sta svolgendo le perizie per autenticare i capolavori ritrovati.
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Fra i quadri contemporanei, inoltre, la Hoffmann ha individuato un'opera sinora sconosciuta di Marc Chagall, raffigurante una scena allegorica dipinta attorno alla metà del 1920, e un raro autoritratto di Otto Dix, dipinto nel 1919.

Le opere sono state ritrovate nell'appartamento del 79enne Cornelius Gurlitt, figlio del mercante d'arte Hildebrandt Gurlitt, che operava per conto del Terzo Reich.

Fra gli altri autori, i grandi della storia dell'arte: Renoir, Matisse, Picasso, Toulouse-Lautrec, Marc, Nolde, Macke, Courbet, Beckmann e Liebermann.

Secondo quanto precisato dall'ufficio della dogana di Monaco, che custodisce ora le opere, il ritrovamento è avvenuto lo scorso anno e non, come finora sempre indicato, nel 2011.