Cultura

Letteratura, Premio Mediterraneo nel ricordo di Dario Fo

Niccolò Ammaniti, vincitore della sezione narratva del Premio Mediterraneo 2016 
Tra i protagonisti della decima edizione Niccolò Ammaniti, Ismail Kadare e i sindaci di Lampedusa e Riace Nicolini e Lucano. La premiazione al Teatro Rendano di Cosenza
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ROMA - La decima edizione del Premio Mediterraneo - Fondazione Carical non potrà far altro che aprirsi nel ricordo di Dario Fo. Venerdì, prima dellla premiazione degli scrittori, il Teatro Rendano di Cosenza omaggerà l'ultimo Premio Nobel italiano per la letteratura, scomparso a novant'anni. Da Niccolò Ammaniti al sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, i riconoscimenti saranno consegnati a chi si è contraddistinto, attraverso le proprie opere, per la conoscenza e l’approfondimento delle popolazioni dell’area mediterranea.  

Ad aggiudicarsi il premio della categoria 'società civile' lo scrittore albanese Ismail Kadare, autore di saggi, poesie e sceneggiati divenuti "espressione del dialogo fra le diverse culture del Mediterraneo". Per la sezione 'scienze umane' si è deciso di premiare l'esperto di studi islamici Mohammad Ali Amir-Moezzi. Per quanto riguarda la 'cultura dell'informazione' è stato dato merito al lavoro della giornalista e scrittrice iraniana Fariba Hachtroudi. 

Può festeggiare anche l'Italia grazie a "Anna", l'ultimo romanzo di Niccolò Ammaniti, che ha trionfato tra le opere di narrativa. Nella categoria dedicata ai giovani ha conquistato il favore della giuria "Ti mando un bacio" di Niccolò Zancan.

Un riconoscimento particolare è andato, ex aequo, ai sindaci di Lampedusa, Giusi Nicolini, e di Riace, Domenico Lucano. "La loro politica - spiega la Fondazione - è mossa dallo stesso spirito con cui cerchiamo di affrontare il tema dell'immigrazione. La loro risposta al problema, che condividiamo in pieno, è l'accoglienza".