Egitto, 75 condanne a morte a Fratelli Musulmani e attivisti di piazza Rabaa. Amnesty: "Grottesca parodia della giustizia"
Lo scorso 9 settembre, un tribunale egiziano ha condannato a morte 75 tra membri e affiliati dei Fratelli Musulmani, come parte di un processo di massa che coinvolgeva 739 persone accusate di reati che vanno dall’omicidio, all’incitamento alla violenza, all’appartenenza a un gruppo bandito dalla legge al raduno illegale. Il processo è stato definito da Amnesty International una "grottesca parodia della giustizia"
Francesca Mannocchi