«Siamo il primo festival di poesia in Italia» dice Gian Mario Villalta, presentando Pordenonelegge 2022. La XXIII edizione della “Festa del libro con gli autori” si terrà a Pordenone dal 14 al 18 settembre e punta molto sulla produzione poetica. La manifestazione, diretta da Villalta che la cura con Alberto Garlini e Valentina Gasparet, si svolgerà anche a Praga per l’anteprima dell’8 settembre e in nove Comuni del territorio (Azzano Decimo, Casarsa della Delizia, Cordenons, Maniago, Sacile, San Vito al Tagliamento, Spilimbergo, Prata di Pordenone e Sesto al Reghena).
L’inaugurazione della rassegna, mercoledì 14 settembre, è prevista simultaneamente nelle città di Pordenone, Trieste e Lignano Sabbiadoro. Un segno di speranza, distensione e dialogo, confermato anche dall’immagine simbolo di quest’anno, la spiga di grano, e dal grande spazio dato a poeti e autori ucraini.
Iniziamo quindi a “spoilerare” la sezione poetica del programma: più di 80 poetesse e poeti da tutta Italia e dal mondo, più di 30 incontri, nuove uscite e discussioni sul mondo poetico alla Libreria della poesia e in diversi altri luoghi di Pordenone. Tra gli eventi di questa parte del cartellone: la presentazione di un volume di poesia ucraina contemporanea, pubblicato per la prima volta in Italia da Mondadori, curato da Alessandro Achilli e Yaryna Grusha Possamai.
All’incontro saranno presenti le autrici Iya Kiva e Halyna Kruk. Previsti anche il palestinese Najwan Darwish, il Premio Pulitzer 2020 per la poesia Jericho Brown, originario della Louisiana, Asha Lul Mohamud Yusuf, figura di spicco della diaspora somala, e la poetessa e drammaturga scozzese Liz Lochhead. Verrà celebrato Milo De Angelis, vincitore della seconda edizione del Premio Umberto Saba Poesia, voluto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste e Lets Letteratura Trieste in collaborazione con la Fondazione Pordenonelegge. E sarà presente in questo importante filone della manifestazione, tra gli altri, anche l’attrice Sonia Bergamasco, autrice del libro di poesie Il quaderno (La nave di Teseo).
Circa 400 ospiti per 250 incontri/eventi/percorsi espositivi, oltre una trentina di sedi per cinque giornate di festival con molti big della prosa anche. Gli italiani più letti in questo momento ci sono tutti, da Gianrico Carofiglio a Maurizio de Giovanni, e saranno proposte anche tante prime presentazioni dei libri della rentrée letteraria.
Per quanto riguarda la produzione che viene dall’estero segnaliamo, fra gli altri, Jeffery Deaver, Olivier Norek, Roy Chen, Jason Mott, gli ucraini Aleksej Nikitin e Sasha Marianna Salzmann e Jhumpa Lahiri, alla quale va il Premio Credit Agricole FriulAdria “La storia in un romanzo” 2022. Con la scrittrice sarà bello riflettere sul linguaggio, sulle lingue madri visto che ha deciso di scrivere in italiano e non più in inglese. E ancora, il Premio Pulitzer 2022 Joshua Cohen con il suo nuovo romanzo in uscita a settembre, l’olandese Frank Westerman, che racconta storie pazzesche (pubblicato in Italia da Iperborea), e molti molti altri, comprese le firme di Repubblica come Lucio Luca, che parlerà dello sfruttamento dei collaboratori precari dei giornali e delle minacce della criminalità a partire dal suo nuovo libro Quattro centesimi a riga (Zolfo). E ci sarà spazio pure per ricordare Gae Aulenti, a dieci anni dalla sua scomparsa. Con la speranza che la spiga di Pordenonelegge porti la pace e che si vendano e che si leggano moltissimi libri.