Angelo Guglielmi, l’avanguardista che reinventò la tv
di Filippo La Porta
Come critico letterario rifiutò il neorealismo, come direttore di Raitre cambiò il servizio pubblico. Sia in letteratura che sul piccolo schermo ha soprattutto cercato e trovato linguaggi nuovi, lontani dall’ovvio e dalla retorica