Cultura

Isabel Allende compie 80 anni. In edicola con Repubblica la nuova collana dei suoi romanzi

Isabel Allende
Isabel Allende 
Per festeggiare il compleanno della grande scrittrice cilena, tra le più amate dai lettori di tutto il mondo, ogni settimana per due mesi troverete in edicola con “Repubblica” otto dei suoi capolavori. Sono storie forti, di amore, passione, politica, ma anche riflessioni dolorose in cui l’autrice racconta di sé, di perdite e di gioie, elementi di un racconto universale
3 minuti di lettura

Può invecchiare l’anima? O, mentre cresciamo, cambiamo, ci innamoriamo e facciamo innamorare, mentre vinciamo le nostre guerre o perdiamo le nostre battaglie, quella cosa misteriosa che chiamiamo anima resta sempre giovane? Isabel Allende, la sacerdotessa della letteratura sudamericana, se lo starà chiedendo per l’ennesima volta oggi, alla vigilia del suo ottantesimo compleanno (il 2 agosto). E alla domanda, possiamo scommetterci, risponderà come ha sempre fatto: no, l’anima non invecchia.


C’è il mondo reale e poi c’è il mondo dei misteri, la casa degli spiriti si potrebbe dire citando il titolo del suo amatissimo esordio, il «luogo da cui vengono le storie», come ha scritto una volta rispondendo alla domanda di un lettore. E le sue storie – tante, appassionanti, magnifiche – vengono proprio da lì, dalla soglia tra realtà e immaginario, in cui perdersi e imparare qualcosa di sé e degli altri. Per festeggiarla, per celebrare gli ottant’anni di questa cantastorie inarrivabile, Repubblica offre ai suoi lettori, ogni martedì fino al 20 settembre, una nuova collana interamente dedicata a Isabel Allende: otto titoli scelti all’interno della sua fortunata produzione romanzesca, dagli esordi all’oggi.

Si comincia domani con il suo bestseller più recente, Violeta (in edicola a 14,90 euro oltre il prezzo del quotidiano). Un’epopea al femminile, in cui Allende fa i conti a modo suo con i tempi incerti che stiamo vivendo: la vicenda della protagonista Violeta del Valle infatti comincia nel 1920, durante l’epidemia di influenza spagnola, e si conclude nel 2020, durante il lockdown imposto al mondo intero dal coronavirus. Quello di Violeta è un secolo di fatiche, scoperte, amori, che Allende racconta come un diario.


Vi compaiono tutti i temi cari alla scrittrice cilena. A partire dalla realtà politica turbolenta del Sudamerica e dalle sue speranze spesso soffocate nel sangue delle dittature, che lei stessa, nipote di Salvador Allende, ha vissuto in maniera drammatica quando era ragazza, fino al femminismo come istanza sociale, ma soprattutto come desiderio intimo, libertà di essere compiutamente se stesse e di amare e realizzarsi alle proprie condizioni.

Un filo rosso che, insieme all’appartenenza a paesi diversi (l’America Latina, poi gli Stati Uniti dove si è trasferita da adulta dopo il secondo matrimonio con William Gordon) percorre anche gli altri titoli che troverete in edicola con Repubblica (a 9,90 euro oltre il prezzo del giornale) nelle prossime settimane. Il 9 agosto è la volta de L’amante giapponese: in uno dei suoi tanti giochi di specchi, Allende qui apre la scena su Alma Belasco. Anziana, colta, ricca, Alma, ormai residente in una dimora per anziani di San Francisco, racconta alla giovane infermiera e al nipote del grande amore, clandestino e indistruttibile, per il giapponese Ichi.

Il 16 agosto troverete in edicola Lungo petalo di mare, una vicenda di esilio ambientata al termine della guerra civile spagnola, in cui compare il celebre poeta cileno Pablo Neruda. Si prosegue il 23 agosto con Oltre l’inverno. In queste pagine la scrittrice cambia scenario ma porta con sé l’eco delle vicende sudamericane: a New York una cilena espatriata, un professore americano e una giovane guatemalteca incrociano i loro destini durante una tempesta di neve.


Seguono nelle settimane successive due titoli in cui Allende si misura con il passato remoto e fa rivivere la Storia attraverso due memorabili personaggi femminili. In L’isola sotto il mare (30 agosto) si tratta della battagliera Zarité Sedella, detta Tété, cresciuta schiava tra le piantagioni di Haiti a fine Settecento, poi giunta in Louisiana con il suo padrone e decisa a combattere per un destino più giusto. In Ines dell’anima mia (6 settembre) si risale ancor più indietro nel tempo, al doloroso e avventuroso passato coloniale del Cile attraverso la storia vera di Inés Suárez, giunta nel Cinquecento dalla Spagna nelle terre della Conquista, che insieme all’amante Pedro de Valdivia fonderà la città di Santiago.
Si arriva così al 13 settembre, quando sarà in edicola uno dei libri più significativi del percorso allendiano. Si tratta di D’amore e ombra, il secondo romanzo della scrittrice dopo La casa degli spiriti. Se il primo fu iniziato l’8 gennaio del 1981, quando Allende fu raggiunta in Venezuela dalla notizia che l’amato nonno stava morendo in Cile (ed è questo il motivo per cui l’8 gennaio è rimasta la data in cui la scrittrice dà sempre inizio ai suoi libri), anche D’amore e ombra è un frutto dell’esilio venezuelano. Scritto nel 1984, undici anni dopo la morte di Salvador Allende e la presa del potere del generale Pinochet, ci riporta nel Cile della dittatura militare. Qui si incontrano Irene e Francisco, i protagonisti: giornalista lei (come la stessa Allende, che iniziò la sua carriera come reporter ed editorialista per la rivista cilena Paula) e reporter lui, vedranno sbocciare il proprio amore in un Paese che sprofonda sempre di più nella violenza, nell’omertà e nell’arbitrio. La collana di Repubblica si conclude con l’uscita di Donne dell’anima mia, il 20 settembre. Si tratta non di un romanzo, ma di una biografia sentimentale in cui la scrittrice ripercorre la sua esistenza e la sua visione femminista. Con un invito a godere di ogni momento, anche dell’età matura, senza considerarla un autunno sbiadito dell’esistenza. Come disse anni fa al pubblico di un Ted Talk: «Il mio corpo invecchia, ma il mio cervello no. Mi sento più leggera. Non porto rancori, ambizioni, vanità, nessuno dei peccati mortali che non valgono la pena di essere commessi. È bello lasciar andare». Buon compleanno Isabel.

Le uscite

2 agosto, Violeta

9 agosto, L’amante giapponese

16 agosto, Lungo petalo di mare

23 agosto, Oltre l’inverno

30 agosto, L’isola sotto il mare

6 settembre, Ines dell’anima mia

13 settembre, D’amore e ombra

20 settembre, Donne dell’anima mia