Biennale Architettura: il Leone d'Oro al Brasile, premiato alla carriera il nigeriano Demas Nwoko

Biennale Architettura: il Leone d'Oro al Brasile, premiato alla carriera il nigeriano Demas Nwoko
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E' il Brasile a vincere il Leone d'Oro alla 18esima Biennale di Architettura di Venezia, con il padiglione "Terra" (Earth), ai Giardini, curato da Gabriela De Matos e Paulo Tavares, che si concentra sul ruolo del passato nella comprensione del futuro, con filo conduttore la terra. Si è aperta questa mattina con la consegna al nigeriano Demas Nwoko del Leone d'oro alla carriera la cerimonia di premiazione durante l'inaugurazione a Venezia della Biennale Architettura 2023, visitabile fino al 26 novembre nelle tre sedi dei Giardini, dell'Arsenale e di Forte Marghera, con il titolo "The Laboratory of the Future", a cura della scrittrice e architetta scozzese con cittadinanza ghanese Lesley Lokko.

"Sono davvero grato all'Italia, ringrazio il popolo italiano, e la città di Venezia in particolare, per aver dato inizio alla mia carriera facendo realizzare i miei sogni", ha detto l'88enne artista, designer e architetto nigeriano. "Dopo aver concluso gli studi in Francia nel 1961, grazie a un regista sono arrivato a Venezia come scenografo. Dopo 60 anni, per un curioso e bellissimo scherzo del destino, sono stato invitato a Venezia a ritirare un riconoscimento prestigioso, di cui sono estremamente onorato, che premia tutta la mia carriera".

Il padiglione brasiliano, si legge invece nella motivazione del premio, è "una mostra di ricerca e intervento architettonico che centrano le filosofie e gli immaginari della popolazione indigena e nera verso modi di riparazione". La giuria dell'esposizione, presieduta da Ippolito Pestellini Laparelli, ha premiato poi con il Leone d'Oro per la miglior partecipazione lo studio di architettura italo-palestinese 'Daar', collettivo di architetti formato da Alessandro Petti e Sandi Hila, grazie al progetto "Dangerous Liaisons section", alle Corderie dell'Arsenale. Il riconoscimento è stato assegnato "per il loro impegno di lunga data teso a un profondo coinvolgimento politico con pratiche architettoniche e di apprendimento della decolonizzazione in Palestina e in Europa".

Menzione speciale va invece alla Gran Bretagna "per la strategia curatoriale e le proposte progettuali" di "Dancing Before the Moon", che celebrano la potenza dei rituali quotidiani come forme di resistenza e come pratiche spaziali nelle comunità della diaspora", mentre il Leone d'argento è stato assegnato a Olalekan Jeyifous.

La 18esima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia "rappresenta un eccellente lavoro, che a me è piaciuto molto per gli spunti di riflessione che offre e che ho potuto apprezzare durante la mia visita", ha detto il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, durante la cerimonia di inaugurazione a Cà Giustinian, dove ha consegnato il Leone d'oro al Brasile per "Terra". "Mi fa piacere che la Mostra ponga una particolare attenzione sull'Africa, un continente strategico per il futuro", ha concluso il ministro, invitando "tutti a visitare la Biennale di Architettura e magari ci tornerò anch'io per visitarla ancora meglio".