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Francoise Gilot, morta a 101 anni la pittrice che fu compagna di Picasso. L'unica a lasciarlo

Francoise Gilot nel suo studio nel 2004. Alla parete, una sua opera (afp)
E' stata una delle donne più importanti della vita del pittore e madre dei suoi due figli Claude e Paloma. Continuò la sua carriera dopo la fine della relazione con Pablo
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La pittrice francese Francoise Gilot è morta in un ospedale di Manhattan all'età di 101 anni. Conosciuta per la sua lunga relazione con Pablo Picasso, con cui ebbe due figli, Claude e Paloma, si era sposata dopo la fine della storia d'amore con l'artista con un altro pittore, Luc Simon, e poi con lo scienziato  Jonas Salk, ideatore del vaccino antipoliomielite.

Nel maggio 1943 Françoise Gilot, 21 anni, incontrò in un ristorante di Parigi Picasso, 61 anni, che in quel periodo aveva una relazione con la fotografa Dora Maar. Nel giro di un anno la giovane pittrice divenne la compagna del leggendario artista spagnolo. La loro storia d'amore durò nove anni, dal 1944 al 1953: i due ebbero due figli, Claude (1947) e Paloma (1949). Durante il loro periodo di vita comune, Picasso la rappresentò nel quadro Joie de vivre, dove appare solare e radiosa. Françoise Gilot fu il soggetto anche di un quadro di Henri Matisse e di una…

La pittrice francese Francoise Gilot è morta in un ospedale di Manhattan all'età di 101 anni. Conosciuta per la sua lunga relazione con Pablo Picasso, con cui ebbe due figli, Claude e Paloma, si era sposata dopo la fine della storia d'amore con l'artista con un altro pittore, Luc Simon, e poi con lo scienziato  Jonas Salk, ideatore del vaccino antipoliomielite.

Nel maggio 1943 Françoise Gilot, 21 anni, incontrò in un ristorante di Parigi Picasso, 61 anni, che in quel periodo aveva una relazione con la fotografa Dora Maar. Nel giro di un anno la giovane pittrice divenne la compagna del leggendario artista spagnolo. La loro storia d'amore durò nove anni, dal 1944 al 1953: i due ebbero due figli, Claude (1947) e Paloma (1949). Durante il loro periodo di vita comune, Picasso la rappresentò nel quadro Joie de vivre, dove appare solare e radiosa. Françoise Gilot fu il soggetto anche di un quadro di Henri Matisse e di una foto famosissima scattata da Robert Capa, che la mostra sorridente, con i lunghi capelli scuri, un semplice abito senza maniche e un cappello, che cammina su una spiaggia mentre Picasso, in pantaloni corti e camicia a stampa floreale, cammina dietro di lei tenendo un grande ombrello sulla sua testa.

Francoise Gilot in un atelier parigino nel 1953 (afp)

Dopo la separazione dall'artista Gilot continuò a dipingere. Nel 1955 sposò l'artista Luc Simon, da cui ebbe una figlia, Aurelia, divorziando poi nel 1962. Nel 1969 conobbe il celebre scienziato statunitense Jonas Salk, ideatore del primo vaccino antipoliomielite, che sposò l'anno seguente; rimasero uniti fino alla sua morte nel 1995.

Nel 1964 pubblicò Vivre avec Picasso (in Italia edito nell'edizione più recente con il titolo La mia vita con Picasso, Roma, Donzelli, 2016) un memoir sulla loro vita in comune, che incontrò grande successo,fu tradotto in 16 lingue e vendette oltre un milione di copie, ma mandò in collera Picasso, che descriveva come un uomo tirannico ed egoista. Per lei, la loro relazione era stata "un preludio alla (sua) vita. Non vita". I due non si riappacificarono mai, e alla morte del pittore Gilot non andò al suo funerale.

Nata nel 1921 a Neuilly-sur-Seine, alla periferia di Parigi, da una famiglia borghese, François Gilot seguì le orme della madre acquarellista per avvicinarsi al disegno e alla pittura. Solo dopo la separazione da Picasso tuttavia si affermò come pittrice, e le sue opere sono oggi in collezioni prestigiose, come quella del Metropolitan Museum of Art e del MoMA di New York. Nel giugno 2021, uno dei suoi dipinti, Paloma à la Guitare (1965), è stato venduto all'asta da Sotheby's per 1,3 milioni di dollari. Ebbe tra i suoi mentori il surrealista Endre Rozsda e la sua prima mostra in una galleria parigina ebbe luogo nel 1943, l'anno in cui conobbe Picasso. Diventata cittadina americana, ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a New York, esponendo i suoi quadri, disegni o stampe in numerosi musei e collezioni private, in Europa e negli Stati Uniti.