«Fu un filosofo francese mio grande amico, il teorico dell’actor-network Bruno Latour, ad aiutarmi a comprendere l’essenza del mio lavoro. Da differenti percorsi eravamo giunti a conclusioni simili: la separazione dell’uomo da natura e macchine è artificiale. La nostra esistenza è combinazione del tutto ed è di questo che scrivo. Provo a raccontare la storia della riunificazione fra gli esseri vi…