Nel 2017, in Messico, accadde una cosa che a ripensarci oggi non era tanto banale. Venni invitata a una rassegna editoriale internazionale e — come spesso accade in questi eventi — non ero sola, ma intruppata con altre scrittrici e scrittori italofoni in una specie di gita di classe promossa dall’Associazione italiana editori e sostenuta economicamente dal ministero degli Esteri, a cui fa capo l’…