Messe una accanto all’altra, le parole “grande” e “niente” mi fanno pensare alle oscillazioni, grandiose e fragili, che abitano la personalità di ogni narcisista, cioè di tutti noi. «Sono indispensabile» e poi, d’un tratto, «a cosa servo?». La pelle spessa e la pelle sottile si alternano nell’avvolgere le diverse porzioni dell’anima. ll nostro grande niente, primo romanzo di Emanuele Aldrovandi, …