Cultura

I libri sulla Shoah da leggere nella Giornata della memoria

La posa di alcune pietre d'inciampo a Bologna
La posa di alcune pietre d'inciampo a Bologna 

Saggi sugli aspetti meno studiati di quella tragica pagina di storia. Ma anche memoir e romanzi. Ecco le letture per conoscere e ricordare

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Saggi, memoir, romanzi. Ecco le nuove uscite editoriali sul tema della Shoah, che arrivano in libreria in corrispondenza con il giorno della memoria del 27 gennaio. Esplorano gli aspetti meno conosciuti della pagina più tragica della storia del XX secolo e ne ricostruiscono i legami con il presente.

Lola Lafon, Quando ascolterai questa canzone, Einaudi (euro 17,50)
Un’intera notte nell’Alloggio segreto di Anne Frank (oggi all’interno della Anne Frank Huis di Amsterdam). Da questa esperienza nasce il libro di Lola Lafon: un’esplorazione notturna che si fa viaggio interiore, alla riscoperta di una figura diventata icona, per tentare di restituire alla brillante, riflessiva adolescente che scrisse il Diario e morì nel lager di Bergen-Belsen la sua verità di vittima e testimone della persecuzione nazista.


Carlotta Morgana, Da corso Vercelli a Treblinka. Storia di Susanna Pardo, Giuntina, (euro 16)
Carlotta Morgana ricostruire la storia di una vittima italiana dello sterminio. Nata a Salonicco in una famiglia ebraica, trasferitasi da bambina con la famiglia a Milano, Susanna Pardo sposò il cugino Davide e lo seguì nei Balcani. Ma qui fu catturata e deportata a Treblinka. Di Susanna, di Davide e della piccola Esperance, la figlia nata nel 1941, si erano perse le tracce. Fino a tre anni fa quando, grazie al lavoro degli storici Sara Berger e Marcello Pezzetti, sono stati ritrovati i documenti dei ministeri dell’Interno e degli Esteri italiani che dimostrano cosa accadde. Grazie ai loro studi, a interviste e ricerche, Carlotta Morgana ha ricostruito la storia di Susanna. Il testo è arricchito dalle lettere che Pardo scrisse alla famiglia d’origine.


Edith Bruck, I frutti della memoria. La mia testimonianza nelle scuole, La nave di Teseo (euro 15)
Ungherese naturalizzata italiana, Edith Bruck, poetessa e scrittrice, ha raccontato la sua storia di sopravvissuta in libri di grande successo. Questo volume raccoglie le lettere e i testi degli studenti di tutte le età che Edith Bruck ha incontrato in questi anni, portando nelle scuole e ovunque la sua testimonianza dell’Olocausto. “Cari studenti” scrive Bruck “dopo tantissimi anni che mi mandate lettere, versi, disegni, sento il bisogno di rispondervi, di raccontare non il mio vissuto, che conoscete, e spero non dimenticherete mai, come me, ma la vostra promessa di portare avanti la testimonianza”.


Gaëlle Nohant, L’archivio dei destini, Neri Pozza (euro 20)
Si dipana a partire dalla vicenda degli Archivi Arolsen, istituiti per ricostruire le vicende di chi fu perseguitato e deportato dal regime nazista, il romanzo della francese Gaëlle Nohant. La protagonista, Irène, francese trapiantata in terra tedesca, trova infatti lavoro proprio presso il grande centro di documentazione e ricerca sulle persecuzioni naziste. E quell’impiego la spinge a un lavoro di ricerca, quasi di inchiesta, per ricostruire un passato che scoprirà toccarla molto da vicino.


Élise Karlin, Riemersi dalla notte. L’ufficio dei destini perduti e ritrovati, Lindau (euro 19)
Anche Elise Karlin, saggista e giornalista francese, in Riemersi dalla notte si occupa degli archivi di Arolsen, l’organizzazione che fa ricerca sui deportati e le vittime del regime nazista e si mette sulle tracce degli eredi. Un’occasione, per Karlin, di ricostruire, tra le vicende di sconosciuti scomparsi nei campi di concentramento, la storia della propria famiglia.


Simone Veil, Solo la speranza lenisce il dolore, Corbaccio (euro 18)
Morta nel 2017 e sepolta con tutti gli onori nel Pantheon di Parigi, Simone Veil fu più volte ministro e figura fondamentale della Francia del dopoguerra. In questo libro, nato dal video-racconto che fece nel 2006 per la Fondation pour la Mémoire de la Shoah, Veil ripercorre la sua giovinezza a Nizza, in una famiglia di origine ebraica, repubblicana e laica; una vita serena, cui seguiranno il buio della deportazione e la difficoltà di reinserirsi nella società civile al suo ritorno e di raccontare ciò che era accaduto. Accompagna il libro uno scritto di Liliana Segre.


Christian Jennings, Gli italiani e la soluzione finale, Longanesi (euro 22)
Chi furono gli italiani che nell’Italia occupata dai tedeschi decisero di aiutare i concittadini di religione ebraica a sfuggire alle persecuzioni? Lo storico Christian Jennings ricostruisce i loro nomi e le loro storie. Da quelle più conosciute, come quella del primario del Fatebenefratelli di Roma, Giovanni Borromeo, che inventò un'inesistente malattia infettiva altamente contagiosa, la sindrome K, per salvare gli ebrei che si erano rifugiati nell’ospedale, a quella del ciclista Gino Bartali, proclamato Giusto tra le nazioni. Da don Francesco Repetto, che aprì ai fuggitivi chiese e conventi in Liguria, all'adolescente Ernestina Madonini, che salvò la coetanea Eugenia Cohen nascondendola nella soffitta della sua casa nel cremonese.


Frediano Sessi, Oltre Auschwitz. Europa orientale, l’Olocausto rimosso (euro 30)
Be??ec, Sobibór, Treblinka, Che?mno sul Ner. La ricerca di Frediano Sassi si concentra sui luoghi in cui trovò la morte un milione e mezzo di ebrei dell’Europa orientale, ricostruendo le dinamiche di un’operazione di annientamento sistematico che, rispetto ad altri aspetti della storia della Shoah europea, è stato finora meno studiato e ricordato.


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