TORINO Mettere tutta la vita in una matita, tracciarne il segno e la necessità. Per immaginare mondi, palazzi, città, futuro. Riannodare il filo che risale dai miti antichi per rendere l’ambiente in cui siamo immersi qualcosa di più vivibile e degno. L’architetto Aimaro Isola, 96 anni, l’altra metà dello storico sodalizio con Roberto Gabetti (scomparso nel 2000) che diede origine al noto studio…