La particella di due lettere che non sappiamo descrivere ma ci permette di vivere, la porzione di apparato psichico che ci governa ma spesso vorremmo dimenticare: maiuscolo in psicoanalisi, minuscolo in letteratura, “Io”, la parola che parla di sé e che Gadda detestava («il più lurido di tutti i pronomi!»), domina la notturna copertina adelphiana, illuminata dai due occhi-lampione di Otto Dix. Un…