Cultura

Il Bancarella a Aurora Tamigio: “Lo dedico alle donne della mia famiglia”

La scrittrice Aurora Tamigio
La scrittrice Aurora Tamigio 

La scrittrice si aggiudica il premio con il romanzo d’esordio “Il cognome delle donne” pubblicato da Feltrinelli

1 minuti di lettura

È Aurora Tamigio con Il cognome delle donne, pubblicato da Feltrinelli, a vincere la 72esima edizione del premio Bancarella. Una vittoria che l’autrice, nata a Palermo nel 1988 e cresciuta a Milano, ha dedicato alle donne della sua famiglia, alle quali il romanzo si ispira: «alla mia mamma, alle mie zie e alle mie nonne perché mi hanno insegnato come si fa a essere femmine e anche come non si fa».

Tamigio con 185 preferenze ha staccato di misura gli altri cinque libri finalisti: La casa delle sirene (Mondadori) di Valeria Galante che ha ottenuto 88 preferenze, L’Iliade cantata dalle dee (Solferino) di Marilù Oliva con 84 preferenze, L’inventario delle nuvole (Fazi) di Franco Faggiani con 81 preferenze, Tangerinn (e/o) di Emanuela Anechoum con 66 preferenze e Selvaggio Ovest (Nn editore) di Daniele Pasquini con 60 preferenze.

Un plebiscito che bissa la vittoria di un’altra donna, Francesca Giannone, autrice de La portalettere (Nord) vincitrice dell’edizione 2023. E proprio Giannone è stata la presidente del Premio Bancarella 2024, che a Pontremoli ha presentato il suo secondo romanzo Domani, domani, pubblicato sempre da Nord.

Aurora Tamigio dopo la laurea in storia dell'arte contemporanea, ha studiato sceneggiatura cinematografica e lavorato come autrice freelance per il cinema. Oggi è copywriter e scrive per aziende del mondo della tecnologia e del design. È caporedattrice del magazine di informazione cinematografica Silenzioinsala.com e scrive cortometraggi. Alcuni dei suoi racconti sono pubblicati su La Balena Bianca, Crack Rivista e Il rifugio dell’Ircocervo. Il cognome delle donne è il suo romanzo d’esordio.

I commenti dei lettori