Casablanca è gigantesca e strana, lurida e fascinosa, costellata di soldi e ridondante di miseria. È il luogo degli opposti, dell’energia che brucia, dei traffici informali, di un sistema che ha reso la città il polmone economico del Marocco. Intanto, nelle retrovie, s’agita gente che fruga dentro l’immondizia. A Casablanca «i valori sono schiacciati dall’arroganza del denaro e dalla corruzione»,…