«Dovevo trovare una religione» scrive Graham Greene «contro cui misurare il mio male». Greene, lo «scrittore cattolico» (definizione che odiava), è così collocato nella giusta prospettiva: prima ancora di scegliere Cristo come suo valore supremo, era stato un uomo ossessionato dalle gradazioni in sé. Nessuno scrittore del ventesimo secolo ha avuto una mente più incline al confronto tra esseri um…