Il suo primo romanzo ad arrivare in Europa è stato La vegetariana, che l'ha trasformata in una raffinata autrice di narrativa amata in tutto il mondo. Ed è forse anche per il successo della sua storia disturbante e indimenticabile che ha vinto il Nobel per la Letteratura.
Perché in quel romanzo, scritto nel 2007 dall'altra parte del mondo e pubblicato in Italia da Adelphi, ha toccato le corde di un'umanità, quella contemporanea, stretta tra l'iperconnessione virtuale e l'isolamento reale.
Nella storia di Yeong-hye che prima smette di mangiare carne e poi smette di mangiare del tutto, in molti si sono riconosciuti come guardandosi in uno specchio. Vediamo la protagonista solo attraverso gli occhi di qualcun altro, prima il marito, poi il cognato, infine la sorella.
Ha diritto di esistere? Eppure la sua guerra col corpo ci…
Il suo primo romanzo ad arrivare in Europa è stato La vegetariana, che l'ha trasformata in una raffinata autrice di narrativa amata in tutto il mondo. Ed è forse anche per il successo della sua storia disturbante e indimenticabile che ha vinto il Nobel per la Letteratura.
Perché in quel romanzo, scritto nel 2007 dall'altra parte del mondo e pubblicato in Italia da Adelphi, ha toccato le corde di un'umanità, quella contemporanea, stretta tra l'iperconnessione virtuale e l'isolamento reale.
Nella storia di Yeong-hye che prima smette di mangiare carne e poi smette di mangiare del tutto, in molti si sono riconosciuti come guardandosi in uno specchio. Vediamo la protagonista solo attraverso gli occhi di qualcun altro, prima il marito, poi il cognato, infine la sorella.
Ha diritto di esistere? Eppure la sua guerra col corpo ci riguarda. Il libro ha vinto il Man book prize nel 2016 battendo La storia della bambina perduta di Elena Ferrante. Un piccolo caso, al quale la scrittrice ha reagito con discrezione, ha riguardato la traduzione inglese del suo libro da parte di Deborah Smith (anche lei insignita del Man Booker) accusata di aver scelto soluzioni poco fedeli che alteravano il testo. Kang nasce come poetessa. I suoi romanzi pubblicati in Italia da Adelphi sono quattro. Oltre a La vegetariana, c'è Convalescenza, dove attraverso due racconti definiti "onirici", il corpo e l'assenza sono ancora protagonisti: un’ulcera a una gamba che non vuole guarire e il rapporto tra la protagonista e la sorella morta.
Un altro romanzo molto amato è Atti umani, attraverso il quale Kang ci porta dentro l'orrore: ambientato a Gwangju, la città dell'autrice che oggi vive a Seul, nel maggio 1980, racconta cosa accadde dopo il colpo di Stato di Chun Doo-hwan, quando in tutto il paese vigeva la legge marziale. Quando i militari hanno aperto il fuoco su un corteo di protesta, è iniziata l’insurrezione, seguita da brutali rappresaglie, una carneficina mai veramente narrata in Occidente.
L'altro titolo disponibile nel catalogo Adelphi, è L'ora di greco che Kang ha definito il lieto fine de La vegetariana e racconta la storia tra due personaggi dolenti ma con la voglia di ricominciare a sperare: una donna che tenta di recuperare la voce e un professore di greco che sta perdendo la vista.