A Quetta, l’ambulante vende taniche e cestelli usati. La plastica fu la grande promessa del Novecento, la pietra filosofale del consumismo: io ti creo e nessuno ti distrugge, io ti stampo in qualsiasi forma e tu mi servirai per sempre. Guardatela oggi, la plastica, avvelenare gli oceani, entrarci nel corpo in minuscoli frammenti. Volevamo plasmarla, siamo rimasti plasmati.
L’indistruttibile
di Michele Smargiassi