Cultura

Libri, i piccoli editori soffrono di più: -4,9%. L’appello al governo: “Sostenere la domanda dei giovani”

Libri, i piccoli editori soffrono di più: -4,9%. L’appello al governo: “Sostenere la domanda dei giovani”
(ansa)

La flessione del mercato pesa soprattutto su di loro, a fronte di un mercato che perde in media -1,1%

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“Chiediamo al ministro Giuli un ulteriore impegno, soprattutto sul fronte delle carte Cultura e del Merito per i neodiciottenni, che non stanno funzionando come dovrebbero”. Lo dice il presidente dell’Associazione italiana editori, Innocenzo Cipolletta, commentando i dati sulle vendite dei libri che vedono i piccoli editori soffrire in modo particolare.

L’occasione è la presentazione dei numeri Aie a “Più libri, più liberi”, in programma a Roma fino a domenica. In sintesi: la flessione del mercato pesa soprattutto sugli editori più piccoli che perdono il -4,9% contro una media del -1,1%; la crescita della narrativa italiana (+6,1%) attenua il calo degli altri generi, ma “servono misure ad hoc per i piccoli editori”, come auspica Lorenzo Armando, presidente del Gruppo piccoli editori di Aie.

Il mercato del libro (narrativa e saggistica vendute nelle librerie fisiche e online e nella grande distribuzione, esclusa l’editoria scolastica) nei primi dieci mesi del 2024 registra infatti un -1,1% nel valore delle vendite (circa 12 milioni di euro di minor spesa) e - 2,1% delle copie (1,7milioni circa le copie acquistate in meno). Gli editori fino a un milione di euro di venduto perdono il -4,9%, quelli tra uno e cinque milioni di venduto il -3,6%, gli editori oltre i cinque milioni di venduto il -0,7%. I grandi gruppi restano in territorio positivo, con una crescita del +0,3%: la loro quota di mercato cresce e si attesta al 53,3%, quella degli editori medio e piccoli al 46,7%.

La narrativa è l'unica a registrare segno positivo: quella italiana cresce del 6,1%, quella di autore straniero dell'1,3%. La saggistica specialistica perde invece il - 5,6%, i fumetti il -5%, la manualistica il -2,9%, la saggistica generale il -2,6% e i libri per bambini e ragazzi il -1,2%. Rispetto ai canali di vendita, crescono ancora le librerie fisiche raggiungendo quota 54,5% del mercato nei primi dieci mesi del 2024, l'online scende al 40,9% e continua la crisi della grande distribuzione (4,6%).

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