La Tesa delle Vergini, sede del Padiglione Italia alla Biennale. Foto Andrea Avezzù. Courtesy: Biennale di Venezia
Si intitola “Terrae Aquae” ed è, nelle parole della curatrice Guendalina Salimei, un invito a guardare il Paese dalle sue coste, mettendo al centro il rapporto tra infrastrutture e paesaggio