Stefano Bollani alla tastiera, non del pianoforte ma del pc. Non è la prima volta che suona parole e s’avventura nella scrittura, ma questo è un viaggio interstellare. Il tempo della stravaganza (Mondadori) immagina un narratore del futuro remotissimo che cerca indizi sull’umanità, la nostra, ma anche su quella che ci ha preceduto di secoli. Il libro si nutre di una bizzarra asimmetria temporale,…