Reggio Emilia - Il cartello recita: «Casa Manfredi è salva». Ma è riverso a terra, tutto infangato. Non va meglio per gli altri otto pannelli commemorativi della strage di Villa Sesso, a Reggio Emilia. Era il 27 settembre 2020, quando l’allora sindaco Luca Vecchi inaugurò il murale “Partigiano Reggiano”, «per non permettere — disse — che cada l’oblio su uno dei fatti di sangue più gravi compiuti …