«Mi fido dell’umanità, anche oggi. Nonostante le menzogne, i muri alzati, le guerre. Un’opera non deve avere ragione, ma trascinarti più in là». Figuriamoci se poteva fargli paura Napoli, capitale del rischio e dell’arte contemporanea, dai capolavori di Terrae Motus ai ragazzi che si lanciavano strafottenti nella montagna di sale di Paladino. «Mi sento a casa», conferma JR. Gli occhiali neri d…