C’è da chiedersi come mai la destra italiana, sempre alla ricerca di figure irregolari da inserire nel proprio albero genealogico, non si sia mai rivolta a un intellettuale del rango di Arturo Reghini. La risposta va cercata nella sua stessa biografia. Nato a Pontremoli nel 1878, ha svolto un ruolo di primo piano nella cultura fiorentina dei primi decenni del Novecento che ruotava intorno alla ri…