Avevo vent’anni e leggevo Pasolini. Le sue poesie mi entusiasmavano, il suo cinema mi rapiva, la sua morte mi turbava. Collaboravo ogni tanto con Radio Popolare, nella leva di quei giovani milanesi cresciuti con Black Market dei Weather Report, tuttora sigla musicale del notiziario. Era il maggio del 1982. Alla Sala Fontana di via Boltraffio, il Movimento Popolare, espressione politica di Comunio…