L’archeologia militante (“sul campo” si dice più concretamente in inglese), il cui riconosciuto fascino è nella fisicità della scoperta, ha in realtà, nel mondo contemporaneo, il ruolo, il compito, la responsabilità di restituire al presente quanto di più, quantitativamente, e quanto di meglio, qualitativamente, dell’immenso passato dell’umanità, perché esso non vada perduto nella memoria storica…