Ci risiamo. In tempi di guerre è comprensibile, è giusto, è sacrosanto che angosciata attenzione, sofferta partecipazione ed esplicita deplorazione vadano per le vittime civili. Che in Ucraina, Gaza, Iran, Libano, per citare solo i conflitti più recenti, sono migliaia. Fatta questa doverosa premessa, non si può restare insensibili ai ripetuti, continui e puntuali richiami sui danni subiti e sui r…