«I hate, Jean-Paul Sartre» (ti odio), diceva Yukio Mishima. Non avrebbe potuto affermare lo stesso per Albert Camus. Inutile ora spiegare e divulgare. Forse perché il secondo il “non senso” lo riempie con la libertà della vita; il primo, è questione più lunga. Viene da pensare a Charles Manson che sentenziava: «Anche il non senso ha un senso». Quel Manson dal talento diabolico che si fa demonio a…