Leggo Baricco dalla fine del secolo scorso (siamo entrambi figli del Novecento) e lo leggo con gratitudine – è la parola giusta - perché mi ha sempre aiutato a non fidarmi delle categorie culturali e politiche nelle quali sono cresciuto. A non accomodarmi su quanto mi fa comodo. A non diventare nostalgico o peggio reazionario: esiste, eccome, una sinistra reazionaria, che guarda con sospetto e pa…