Sì, nella famiglia di Fabrizio Rondolino, 65 anni, un tempo storico giornalista de l’Unità, spin doctor prima di Massimo D’Alema, più tardi di Renzi, poi battitore libero su vari blog e riviste, si sapeva che Sandro Colombo, ebreo, fratello della nonna paterna, era stato ucciso ad Auschwitz insieme alla moglie Wanda e alla figlia Elena di 10 anni. Ma «i sopravvissuti esitavano a raccontare, le fa…