Una delle ultime volte che vidi Giuseppe Trautteur fu a Napoli, in occasione della presentazione de Le notti della peste di Orhan Pamuk. Si avvicinò alla fine dell’incontro e mi chiese: «Pensi che apporrà una sua dedica? Ho l’edizione francese del romanzo». Guardando l’uomo elegantissimo, dal volto leonino, pensai che in fondo nella richiesta c’era molto di lui: la passione per la letteratura, l’…