Se Ian McEwan si fosse iscritto al dibattito su come verrà ricordato il secolo che stiamo vivendo avrebbe avuto una risposta secca: sarà dimenticato. Per scelta delle future generazioni, per disprezzo nei nostri confronti. Perché avremo provocato catastrofi annunciate, perché saremo stati egoisti, vanesi e stupidi, al punto che alcuni di noi, benché razzisti, andavano regolarmente al mare per scu…