FIRENZE A guardarlo negli occhi, il Mendicante moro di Giacomo Ceruti non sembra appartenere al Settecento. Di sicuro non quello fatto di ciprie e velluti delle corti, e nemmeno quello dei ritrattisti che lavoravano per i ricchi turisti del Grand Tour. Ma il suo sguardo, scurissimo e fiero, non chiede l’elemosina, chiede attenzione. Quegli occhi neri, dipinti quasi trecento anni fa, oggi entrano …